Quando le donne scrivono la Storia La “rivincita” delle modenesi
Esce il “Dizionario biografico” curato da Roberta Pinelli: 2355 vite straordinarie
MODENA . Eroine del Risorgimento e della Resistenza, sante, artiste, letterate, benefattrici, sovrane, donne impegnate in politica, vittime dell’inquisizione e del femminicidio: una storia tutta al femminile racchiusa nelle 530 pagine del “Dizionario biografico delle donne modenesi” scritto da Roberta Pinelli, edito da Colombini Editore, che sarà presentato oggi alle 12 nella sala del Consiglio Provinciale e alle 18 alla Libreria Ubik. Un modo per celebrare l’8 Marzo e l’apporto delle donne alla Storia di Modena. Un’occasione per conoscere la vita di 2355 donne vissute a Modena e provincia che si sono distinte, dall’antichità ad oggi, nell’arte, nella politica, nella beneficenza, nel volontariato, nella medicina, nel mondo dell’imprenditoria e nell’epopea partigiana. L’autrice ha riportato anche le biografie delle donne che hanno militato nella Rsi e le donne vittime dei bombardamenti tedeschi e alleati. Sono citate anche le tante donne vittime del femminicidio, un reato purtroppo che contraddistingue tragicamente tutte le epoche. Senza dimenticare le donne vittime dell’Inquisizione modenese: in tutto 800 se ci riferiamo al numero delle donne finite sotto processo anche se nel libro vengono pubblicati i nomi delle tre donne arse sul rogo e i nomi delle tante donne sottoposte a terribili torture per estorcere confessioni non spontanee. —
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