Gazzetta di Modena

tre giovani musicisti 

Yoy, dalla Bassa al... Texas per partecipare al festival “South by Southwest”

A.SE
Yoy, dalla Bassa al... Texas per partecipare al festival “South by Southwest”

Lorenzo, Massimo e Filippo abitano tra Finale e San Felice L’etichetta li ingaggia e li invia negli Usa per il primo cd

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la storia

Lorenzo Borgatti di Alberone, classe 1995; Massimo Borghi di Finale classe 1995; Filippo Volpin di San Felice, classe 1996.

Sono loro gli YOY (che si legge “why-oh-why”), gruppo musicale particolare, che fa musica “indie-elettronica” ed è sorto nella Bassa.

Questi tre ragazzi parteciperanno ad uno dei più grandi festival musicali degli Stati Uniti da domani al 18 marzo: il South By Southwest (SXSW), collegato all’uscita del loro primo album omonimo che verrà pubblicato sia in copia fisica (cd) che sulle maggiori piattaforme di streaming digitale (Spotify, YouTube, SoundCloud).

«Il South by Southwest - spiegano i tre ragazzi, che si sono conosciuti ai tempi della scuola superiore - è lo showcase festival maggiormente riconosciuto negli Stati Uniti (Austin, TX), cui partecipano, ogni anno, oltre 2000 band o artisti provenienti da tutto il mondo, senza alcuna distinzione musicale o geografica. È un festival che coinvolge la popolazione intera, con eventi e concerti organizzati in ogni angolo della città. Viene considerato una meta ambita dagli artisti soprattutto per la numerosa presenza di professionisti del settore (agenti, etichette discografiche, manager, organizzatori di eventi) a livello mondiale».

Alcune band sono diventate famose grazie a questa opportunità, come i The White Stripes, autori della canzone “Seven Nation Army”, che tanto ha fatto cantare ed esultare durante i mondiali di calcio vinti dall'Italia nel 2006.

Lorenzo, Massimo e Filippo partiranno così, domani, alla volta del Texas, dove ovviamente la musica country ha fatto storia, ma che si connota sempre per l’innovazione artistica. D’altra parte anche la band è particolare.

«L’album che pubblicheremo a giorni è il risultato dell’unione di diversi background musicali che, tra il lavoro e lo studio, stiamo cercando di portare avanti. La musica è una passione, l’intento può essere di farla diventare un impegno a tempo pieno, o più semplicemente una parte importante della nostra vita».

Lorenzo e Massimo hanno le loro origini nella scena rock, mentre Filippo le ritrova nel mondo della musica elettronica. I tre ragazzi si sono conosciuti sui banchi di scuola e, condividendo la passione per la musica, una volta diplomati, hanno deciso di iniziare a lavorare ad un progetto comune che nell’arco di quasi due anni ha portato alla creazione dell’album di dieci canzoni inedite, caratterizzate da una sonorità molto personale, difficile da racchiudere in un singolo genere.

«Ognuna di queste canzoni è frutto di un lungo percorso di ricerca artistica, volto ad individuare uno stile musicale che possa essere considerato un nostro marchio di fabbrica, un segno distintivo delle nostre creazioni».

Nonostante la varietà con cui queste canzoni sono state composte, è possibile ritrovare diversi elementi comuni a tutte, come una distintiva progressione ritmica e musicale che in molte occasioni si traduce in una vera e propria svolta all'interno del brano, oppure la dualità fra i ricchi suoni di una batteria elettronica e quelli più raffinati provenienti dalla batteria acustica di Massimo.

I tre sono stati ingaggiati da un’etichetta italoamericana (in passato si sarebbe parlato di casa discografica) che si chiama Wwnbb.

«È stata la nostra etichetta a consentirci di partecipare al festival in Texas. Un’esperienza emozionante, e contiamo di fare del nostro meglio». —

A.SE

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