Gazzetta di Modena

Carpi, Luca Zingaretti porta in scena un testo di Tomasi di Lampedusa

Carpi, Luca Zingaretti porta in scena un testo di Tomasi di Lampedusa

Da domani a domenica al Teatro Comunale il reading “La Sirena” tratto da “Lighea”

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CARPI. Il reading teatrale “La Sirena”, basato sul testo “Lighea” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, sarà portato in scena da Luca Zingaretti, domani e sabato alle 21 e domenica alle 16, al Teatro Comunale di Carpi . L'attore romano ha curato anche la drammaturgia mentre le musiche sono state composte da Germano Mazzocchetti. Per informazioni e biglietti telefonare al numero 059 - 649255. Nel tardo autunno del 1938 due uomini si incontrano in una Torino a entrambi estranea. Paolo Corbèra è nato a Palermo, giovane laureato in Giurisprudenza, lavora come redattore de “La Stampa”. Rosario La Ciura è nato ad Aci Castello, ha settantacinque anni, ed oltre ad essere senatore, è il più illustre ellenista del tempo. Il primo risiede in un modesto alloggio di via Peyron e, deluso da avventure amorose di poco valore, si trova «in piena crisi di misantropia». Il secondo vive in «un vecchio palazzo malandato» di via Bertola ed è «infagottato in un cappotto vecchio con colletto di un astrakan spelacchiato», legge senza tregua riviste straniere, fuma sigari toscani e sputa spesso. I due sconosciuti si incontrano in un caffè di via Po e, a poco a poco, entrano in una garbata e cordiale confidenza. Tra riflessioni erudite, dialoghi sagaci, battute cinicamente ironiche, i due trascorrono il tempo conversando di letteratura, di antichità, di vecchie e nuove abitudini di vita. In un immaginario viaggio, geografico e temporale tra il Nord e il Sud, emerge un mondo costruito sulla passione e l’estasi. Nonostante Giuseppe Tomasi di Lampedusa sia noto soprattutto per “Il Gattopardo”, se si osserva la pur modesta opera letteraria dell’autore, non si può farea meno di annoverare tra i suoi capolavori anche quel piccolo gioiello che è “Lighea”. Dalle pagine del racconto ambientato nella fredda Torino emerge con vigore la calda Sicilia: l’odore della salsedine, il sapore dei ricci di mare, il profumo di rosmarino sui Nèbrodi, il gusto del miele di Melilli, le raffiche di profumo degli agrumeti. —.

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