Cinque giovani alla ricerca delle “ Scene di libertà”
MODENA. La compagnia Pilar Ternera porta in scena, alle 21 di oggi, al Teatro dei Segni (via San Giovanni Bosco 150) lo spettacolo “Scene di libertà”, nell’ambito di Trasparenze, rassegna organizzata da Teatro dei Venti e ATER. Lo spettacolo, vincitore del bando Sillumina di Siae e Mibac, porta in scena per la prima volta in Italia il testo del giovane autore tedesco Jan Friedrich. Con Elena de Carolis, Giacomo Masoni, Marco Fiorentini, Saverio Ottino, Elisa Ranucci; Regia Francesco Cortoni; assistente alla regia Elena De Carolis; luci Gabriele Bogi; traduzione Serena Grazzini e Francesca Leotta. Ingresso 10 euro ridotto a 5 per gli under 25; info e prenotazioni: 345 6018277.
La danza scenica di Jan Friedrich racconta la storia di cinque ventenni che cercano una via di fuga dal mondo che li vuole responsabili. I giorni spensierati della gioventù sono finiti e nuove e infinite possibilità si aprono di fronte a loro. Ma come affrontarli senza perdere se stessi?
“Scene di liberta” è un pugno nello stomaco. Stordisce da quanto è lucido e diretto. Nonostante si componga di un’architettura drammaturgica complessa fatta di atti, o quadri, che non si prestano ad un ordine consequenziale logico, i protagonisti ricompongono una storia che non è finalizzata a raccontarci com’è andata, ma a far emergere loro stessi come individui alla ricerca di senso e relazioni significative. I cinque giovani berlinesi hanno piena libertà sia nel muoversi che nel fare esperienze anche sessualmente estreme, ma non riescono ad amare e ad amarsi. Il tutto diventa ancor piu reale se si pensa che a scrivere è un giovanissimo drammaturgo berlinese nato nel 1992 che dà voce alla propria generazione.
Senza retorica, l’autore, ci restituisce una generazione di ventenni con un profondo bisogno d’amore e che si incantano dinanzi alla possibilità di prendere uno Shuttle e abbandonarci su questa terra. —
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