Anúna, grande folk irlandese protagonista a Pavullo
La band torna in Italia dopo 25 anni. Masterclass, concerto e poi un’esibizione a Modena nella chiesa di Sant’Agostino
PAVULLO. La festa di San Patrizio darà inizio domani alla grande “settimana irlandese” di Pavullo, dove mercoledì arriverà il mitico gruppo degli Anúna per tenere una tre giorni di masterclass di canto e concerti che rappresenta un vero evento: erano 25 anni che non venivano in Italia.
IL NUOVO ALBUM
Ma prima appuntamento domani nelle Gallerie del Palazzo Ducale (dalle 18, ingresso libero) con lo showcase in cui il gruppo dei Voxtone presenterà in anteprima il suo quinto album: “Folkolor”, grande omaggio alla musica e alla tradizione irlandese realizzato con estrema cura e una registrazione (nel Bombanella Soundscapes Studio di Davide Cristiani, a Maranello) iper-professionale.
Tredici tracce che non sono semplice riproposizione di grandi classici folk, ma una rivisitazione appassionata in cui le belle voci soliste e corali, cornamusa e flauto, camminano su un percorso riarrangiato dal maestro Massimo Orlandini adattandolo passo dopo passo alle caratteristiche del gruppo. Una bella prova di maturità per lui e per la squadra composta anche da Ivana Bernardoni, Flavio Borelli, Riccardo Cocetti, Massimiliano Codeluppi, Filippo Ferrari, Letizia Fini, Anna Chiara e Sofia Leda Fraulini, Silvia Peli, Andrea Serafini e Dorotea Spanò.
Nelle suggestive atmosfere delle Gallerie, lo showcase diventerà viaggio nella cultura irlandese tra poesie, canti d'armi e d'amore. Anche a luci spente, a richiamo dello stile reso celebre dagli Anúna. A cui si devono quattro brani dell'album, firmati da Michael McGlynn, fondatore, direttore e faro del gruppo.
ARRIVANO GLI IRLANDESI
Ed eccoci a metà settimana, e all'arrivo da Dublino per dare vita da giovedì a sabato alla tre giorni di masterclass (info su www.voxtone.it) che porterà a Pavullo la scuola di canto nota in tutto il mondo per l'approccio “naturale”: McGlynn rifiuta qualsiasi impostazione (anche la figura di un direttore del coro) per cercare l'espressione profonda della melodia legata solo al respiro, così com'è il canto del bambino prima dei condizionamenti esterni.
Questo insegnerà a una cinquantina di iscritti da tutta Italia, ma anche da Giappone, Cina e Germania. I risultati del lavoro saranno presentati sabato alle 21 nell'ambito del gran concerto di chiusura degli Anúna (entrata a offerta libera) nella chiesa di San Bartolomeo messa a disposizione da don Roberto.
Ma prima, trasferta a Modena venerdì sera alle 21 nella chiesa di Sant'Agostino (concessa da don Paolo, allestimento tecnico di Andrea Adani), dove si terrà il primo concerto degli Anúna in Italia dopo 25 anni (biglietti in prevendita su www.eventbrite.it al prezzo popolare di 10 euro). A organizzare, l'Accademia Musicale del Frignano e Aurora Events col patrocinio Aerco e il contributo del Comune di Pavullo e di alcuni sponsor locali (Conad, Wastema Gomme, Centrofrutta e Cicli F.lli Orlandini).
Il “ponte” tra Dublino e Pavullo è stata la summer school fatta a giugno 2018 da Orlandini nel centro di McGlynn: ne è nata amicizia e stima, che hanno condotto Orlandini (che tra l'altro ha una voce molto simile a quella di McGlynn) a essere preso quale membro degli Anúna intanto per questi concerti in Italia (il terzo il 24 a Sogliano al Rubicone) e poi per la tournée in Olanda. Ci sono quindi prospettive di organizzare qualcosa anche in futuro con gli irlandesi: «Ci piacerebbe molto - sottolinea Ivana Bernardoni - ma una cosa alla volta: intanto speriamo in una bella accoglienza per queste serate». —
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