Gazzetta di Modena

a palazzo ducale 

“Storming the Skies”: Marzocchi racconta in foto la Grande Guerra

Michele Fuoco
“Storming the Skies”: Marzocchi racconta in foto la Grande Guerra

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. Novantuno fotografie per raccontare, da oggi, al Palazzo Ducale, nella mostra “Storming the Skies (Prendere d’assolto i cieli)”, la grande guerra combattuta in montagna e sul fronte marino, come la laguna veneta e del basso Piave. Immagini spettacolari scattate da Luigi Marzocchi, «ufficiale supremo dell’Esercito Italiano che, dall’inizio della guerra, ha avuto l’incarico - dice la curatrice Marta Covre - di percorrere il fronte per registrare con la macchina fotografica le azioni più importanti, i momenti più salienti, ma anche la vita quotidiana in trincea, per dare testimonianza del conflitto mondiale. La figlia ha regalato, nel 1987, tutte le foto al Museo della Battaglia di Vittorio Veneto. E per questa mostra sono state selezionate, dal Fondo Marzocchi e dall’ufficio storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, soprattutto le immagini dell’ultimo anno di guerra, da Caporetto alla vittoria finale sul fronte del Piave».

Curiose certe immagini, come il manichino innalzato su una cima per prendere in giro i nemici austriaci; un ponte in corda, una mitragliatrice preda bellica, operazioni di trasporto fatte dai cani, perché i muli si ammalavano. Tanti i particolari dell’Ardanello fotografati dall’aereo. Singolari le costruzioni di baracche, di gallerie, di rifugi scavati nei ghiacciai. «Oltre alle strategie per affrontare i nemici - sostiene Covre - anche quelle per resistere alle asprezze del clima che hanno fatto un numero di morti più alto degli stessi combattimenti».

«La mostra (aperta fino a 23 marzo, visitabile oggi e domani con Modena Tour, e il 22 e 23 per le giornate Fai) - dice Barbara De Nardi, assessore al Centenario del Comune di Vittorio Veneto - è stata portata a Londra, perché una brigata britannica è stata a sostegno delle forze italiane. Dopo le tappe a Torino e Milano è giunta a Modena, per proseguire per Viterbo e Napoli. La rassegna è dedicata a Brandolino Brandolini d’Adda, l’unico dei 509 deputati del Regno Unito, caduto in guerra, al quale è stata conferita la medaglia d’argento al valore. Aveva rinunciato all’esenzione del servizio militare per combattere in prima linea». —



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