Gazzetta di Modena

Una “scorribanda in versi” tra piazze, bar e osterie per “degustare” la poesia

Michele Fuoco
Una “scorribanda in versi” tra piazze, bar e osterie per “degustare” la poesia

Iniziativa nei comuni che a settembre ospiteranno la quindicesima edizione del Poesia Festival Dalle 18 letture e conversazioni con gli autori. Alle 21 a Vignola un recital di Maurizio Cardillo 

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La poesia non si vanta, non esige necessariamente luoghi di spettacolarizzazione. Ama il coinvolgimento di tutti e si offre alla comunicazione anche in bar, osterie ed enoteche dei nove comuni di Terre di Castelli (Castelnuovo, Castelvetro, Savignano, Spilamberto, Vignola, Marano, Guiglia, Zocca, Castelfranco), dove si svolge Poesia Festival che in settembre celebrerà la 15esima edizione. L’occasione di trovare una maggiore energia comunicativa in luoghi particolari è data dalla Giornata Mondiale della Poesia di giovedì, quando, dalle 18, poeti, scrittori, traduttori e docenti saranno impegnati a leggere i loro componimenti.

Il programma è molto ricco: a Castelnuovo, presso Pia la Pasticceria, letture di Antonio Nesci, Antonella Kubler e Laura Solieri; a Castelvetro, all’Eglise Cafe, si potranno ascoltare i versi di Alberto Bertoni, Mariadonata Villa e Davide Bonacini; a Guiglia, nel Bar Ristorante Belvedere, leggeranno Emilio Rentocchini e Lalo Cibelli; al Bar Sport di Marano ci saranno Marco Bini ed Enrico Trebbi, accompagnati al sax da Ivan Valentini; al Freccia Bar di Piumazzo di scena Roberto Alperoli, Alessia Natillo e Luciano Prandini; al Bar Lume di Savignano la lettura viene affidata a Giorgio Casali, Stefano Serri e Guido Mattia Gallerani; a Spilamberto, al Bar Lo Zucchero Filato, interventi di Fabrizio Tagliaferri, Nicola Manicardi e Giulia Giancola; a Spilamberto, all’Osteria del 32, letture di Kabir Yusuf Abukar, Gabriele Vezzani e Andrea Gibellini; a Vignola, presso il Bar della Biblioteca, leggeranno Francesco Genitoni e Sara Tarabusi, mentre a Zocca, nel Bar Enoteca Why Not, letture di Angelo Righetti e dei Modena City Rimers.

Tanta poesia dalle 18, seguita da un brindisi collettivo. Si tratta di una manifestazione a largo raggio, per appassionare un pubblico nuovo che può trovare entusiasmo nella scrittura. Da notare che i poeti, gli scrittori e docenti sono modenesi, quasi a voler indicare la vivacità della pratica del verso sul territorio. «Ciò che abbiamo cercato di fare in questi anni - sostiene Roberto Alperoli, direttore di Poesia Festival - è uscire dall’isolamento dei sette giorni del festival di settembre che, negli ultimi anni, si è trasformato, aggiungendo una manifestazione dedicata a Petrarca in giugno a Vignola, il ciclo di incontri per gli insegnanti. Inoltre, promosso da Poesia Festival è anche il Premio di Poesia Terre di Castelli, riservato agli “under 35” che scadrà il 21 marzo. Ciò che ci sta a cuore è costruire una familiarità con la poesia e aumentare gli appuntamenti in cui le persone possono incontrare la poesia anche in luoghi della quotidianità, negli spazi in cui vive una socialità elementare. L’idea di festeggiare la giornata mondiale della poesia è di sostenere la familiarità della parola poetica. Questa scorribanda nei bar e nelle osterie, sarebbe probabilmente piaciuta a Charles Bukowski, per incontrare un pubblico, nuovo non addetto ai lavori».

E la festa continua giovedì, dalle 21, a Vignola presso la Biblioteca, con il recital “La polvere è per strisciare, per volare è il cielo. Voci da Spoon River” di Maurizio Cardillo, accompagnato sintetizzatore da Paolo Falasca. Seguirà, in chiave alt-folk, la rivisitazione del disco che ha messo in contatto poesia e canzone, da parte di Antonio Tavoni (voce e chitarra), Enrico Pasino (tromba e armonium) che proporranno “Non al denaro, non all’amore né al cielo”. Il recital di Cardillo sarà accompagnato dal laboratorio di lettura “Voci da Spoon River”, aperto a tutti e gratuito. —



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