Gazzetta di Modena

Vignola. Collectin' Sparks: debutta il nuovo cd tredici tracce di un rock psichedelico

D.M.
Vignola. Collectin' Sparks: debutta il nuovo cd tredici tracce di un rock psichedelico

Allo Stones Cafè un venerdì speciale con il nuovo album della band

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vignola. Venerdì speciale allo Stones Cafè dove dalle 22 saranno protagonisti i Collectin' Sparks per suonare in prima uscita ufficiale i brani del nuovo album. “Nowherelanding” (su iTunes, Amazon mp3, Spotify, Deezer e cd) è un neologismo coniato per rendere emblematicamente il salto in avanti di questo album rispetto alle sonorità del debutto (“Collectin' Sparks”, 2011) con la sensazione di atterrare in un “nessun dove”, in un terreno inesplorato. Tredici le tracce (sempre in inglese) proposte dalla band composta da Michele “Leader” Fiorenzi (cantante e chitarra ritmica), il fratello Nicola “KB” (piano, tastiere e arrangiamenti), Francesco “Checco” Dignatici (chitarra) e Andrea “Alby” Albicini (basso e ingegnere del suono), tutti di Palagano, e il batterista frassinorese Giammarco “Billy” Agazzotti. Stile legato ad alternative british rock, post-punk e neo-progressive, con qualche puntatina nel grunge tanto amato da Michele, autore di metà dei brani (gli altri di Nicola e Francesco). Bussola musicale orientata su U2, Editors, Placebo, Muse, The Cure e Depeche Mode, per un lavoro registrato tra Palagano (il Savoniero Sound Lab di Andrea) e l'Opificio Sonico di Vignola di Beppe Acito. Copertina e book di Nicola Fiorenzi e Francesco Lavorata (tutte le info su www.collectinsparks.com e Fb). «Allo struggimento romantico del primo album qui si sostituisce un sentimento di disillusione - spiega Michele - si parla di solitudine e tematiche più intimiste, ma con suoni che lasciano il rock classico per divenire molto più attuali». Ne dà una bella prova “Neon Lights”, brano heavy, visionario e psichedelico. Insomma, c'è voglia di stupire in questo gruppo che nel 2017 si è distinto per l'approdo alla finale di Rock Targato Italia e l'anno prima per il secondo posto (con “Second Hand Love Man”) nella video parade lanciata dalla Gazzetta e il premio della giuria di qualità capitanata da “Rigo” Righetti. —. D.M.

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