Gazzetta di Modena

Tra gag e intrighi un omaggio al noir con “I 39 scalini” di John Buchan

Nicola Calicchio
Tra gag e intrighi un omaggio al noir con “I 39 scalini” di John Buchan

Una black comedy con in scena quattro attori tre dei quali interpretano 38 differenti ruoli

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MODENA  Un attore attorno al quale ruotano tre interpreti chiamati a recitare, anche contemporaneamente, una moltitudine di personaggi (38), dalle caratteristiche più diverse: buoni, cattivi, uomini, donne e anche oggetti inanimati. Un susseguirsi di gag esilaranti per la commedia “I 39 scalini”, di John Buchan per la regia di Leonardo Buttaroni, da oggi a giovedì (alle 21), al Michelangelo.

LA STORIA Il regista riprende l’opera scritta da Patrick Barlow nel 2005, pensata per un cast di quattro attori, qui interpretati da Alessandro Di Somma, Diego Migeni, Marco Zordan, Yaser Mohamed. I travestimenti si svolgono quasi sempre a vista, evidenziando la poliedricità e l’eccezionale versatilità degli attori, i quali, con maestria, coinvolgono l’intera platea già dalla prima battuta: sono i veri artefici del successo di questa commedia noir, talmente capaci da dissimulare il confine tra copione e improvvisazione. Una corsa vertiginosa fino all’ultimo travestimento dai ritmi narrativi serrati e incalzanti che conserva la ricchezza dei dettagli psicologici della versione cinematografica girata da Hitchcock nel 1935, da cui riprende l’umorismo graffiante e acuto, l’alta tensione e la suspense.

Il personaggio perno dell’opera è Richard Hannay, uomo d’affari intrappolato in un giallo apparentemente senza uscita, interpretato da un solo attore mentre attorno a tre interpreti ruota l’interpretazione degli altri 38 personaggi, in un susseguirsi di gag esilaranti, intrighi, colpi di scena e citazioni cinematografiche che rendono lo spettacolo suggestivo e coinvolgente. Intrighi, complotti criminali, donne seducenti e ammaliatrici, un giallo sottile ed esilarante che omaggia un grande indiscusso maestro del cinema come Alfred Hitchcock e strizza l’occhio alla commedia inglese contemporanea. “I 39 scalini” è una black comedy, ma anche un gioco: si esprime come i giochi dei bambini in cui la fantasia trasforma un oggetto in qualcosa di altro e assolutamente lontano dalla sua funzione primaria. —
 

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