Gazzetta di Modena

Viaggio a Panini Comics la Casa delle Idee dove nascono i supereroi

Arianna De Micheli
Viaggio a Panini Comics la Casa delle Idee dove nascono i supereroi

Il prossimo 2 aprile si festeggiano i 25 anni dell’etichetta nata come Marvel Italia oggi capace di sfornare 120 albi al mese nelle sezioni Marvel, Cult Comics, Planet Manga, Kids 

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. «Ce ne avete messo di tempo per accorgervi di noi». Rispondere con un sorriso innocente all’inatteso buongiorno di MML, al secolo Marco Marcello Lupoi, pare l’unica via di scampo da una contrita ammissione di colpa. Velato dai toni lievi della boutade ma reso esplicito dalla incontrovertibilità dei fatti, il rimprovero del direttore editoriale di Panini Comics non cade nel vuoto. Vuoi perché a dare man forte a colui che fu il primo editor dell’etichetta Marvel Italia, poi diventata Panini Comics, ci si mette pure Cosa, l’immenso uomo roccia dei Fantastici Quattro. Se ne sta a braccia incrociate alle spalle di Lupoi e il suo sguardo di pietra (in realtà è di cartone, ma poco cambia) non ammette repliche. Vuoi perché siamo reduci da un viaggio suggestivo nelle numerose anime di Panini Comics. Contagiati dall’energia giovane che si respira in redazione - non è tanto una questione anagrafica, al civico 380 di viale Emilio Po l’indole attiva non fa difetto, qualsivoglia sia l’età - abbiamo ceduto alle lusinghe del “casino creativo”. Casino che, ad onor del vero, di incasinato ha soltanto le scrivanie satolle di albi e le mensole abitate da supereroi e affini. Qui la cura del dettaglio è infatti diktat. Rapiti e incantati, in camera caritatis abbiamo sussurrato: in questi anni ci siamo persi qualcosa. MML ha espresso il medesimo pensiero ad alta voce. E se è vero che l’occasione fa il ladro, è forse altrettanto vero che rende l’uomo accorto nei confronti di ciò che lo circonda. Panini Comics sarà per la prima volta a Play, fiera del gioco di amplissimo respiro in calendario dal 5 al 7 aprile a Modena Fiere. Ecco l’occasione grazie cui abbiamo toccato con mano, un po’ in ritardo, una grande verità: Panini non è solo figurine. Il che suona un po’ come la scoperta dell’acqua calda dato che il prossimo 2 aprile Panini Comics, nata Marvel Comics Italia, compie ben venticinque anni. Come festeggerà l’importante traguardo? «Con un libro - risponde Lupoi - un volume che custodisce la versione rimasterizzata delle storie pubblicate sui cinque numeri d’esordio con cui ha avuto inizio l’era Marvel Italia. E poi andremo al pub a brindare». L’Uomo Ragno 0, Fantastici Quattro 0, Gli incredibili X-Men 0, Devil & Hulk 0, I Vendicatori 0: ecco i fumetti contemplati dal cartonato celebrativo che sarà anche un omaggio ad alcune firme-leggenda, Stan Lee in testa. Creatore con Jack Kirby di quello stesso universo Marvel popolato da “supereroi con superproblemi” Lee, alias Stanley Martin Lieber, è scomparso nel novembre dello scorso anno a novantacinque anni. «Le storie di Stan e dei suoi personaggi - scrisse allora MML - mi hanno insegnato che non bisogna mai arrendersi, che occorre lottare per quello in cui si crede anche quando tutto sembra perduto». Casa editrice di fumetti capace di sfornare 120 albi al mese, pubblicazioni che sono frutto di più sezioni editoriali (Marvel, Cult Comics, Planet Manga, Kids), oggi Panini Comics a livello internazionale non teme rivali. «La logica cui siamo soggetti è propria di una multinazionale. Ma la nostra redazione - puntualizza Nicola Peruzzi, coordinatore editoriale votato soprattutto ai fumetti Marvel - vanta i tratti peculiari di una grande famiglia». Una famiglia composta da nuclei specializzati in ambiti diversi ma in costante comunicazione l’uno con l’altro. Nella Casa delle Idee nostrana - Casa delle Idee è da sempre il secondo nome di battesimo di Marvel Comics - la contaminazione creativa è infatti auspicabile e auspicata. «Ogni giorno seguo la genesi e lo sviluppo di tutti gli albi e i volumi Marvel» spiega Nicola. Insieme a Stefania Simonini, coordinatore editoriale cui tra l’altro competono le pubblicazioni Kids e ad Alessandra Marchioni, responsabile della divisione Planet Manga, Nicola veste a nostro beneficio i panni di guida d’eccezione. Gli step quotidiani non sono pochi: discussione del piano editoriale, acquisizione delle licenze, assegnazione dei volumi a editor e traduttori. Senza trascurare la supervisione della parte grafica e la promozione dei singoli prodotti. Nulla insomma può essere figlio dell’improvvisazione. E se qualcuno, in un moto di eccessivo estro, cede alla lusinga di spericolati voli pindarici, a riportarlo con i piedi per terra ci pensa lui, il caporedattore Gianluca Roncaglia. Per sua stessa ammissione «non appassionato di fumetti», Gianluca è l’uomo razionale sempre capace di mettere la giusta distanza tra testa e cuore. Un compito arduo. Soprattutto quando, come accade nell’ambito fumetto, fantasia e suggestione emotiva giocano in casa. «Lavoriamo anche con editor e traduttori esterni - interviene Stefania - spesso si tratta di consulenti storici con cui collaboriamo da decenni e che in pratica fanno parte della famiglia». Grandi occhi illuminati da un sorriso, spetta a Stefania il compito di condurci per mano nel mondo dei piccoli lettori. «Panini Kids ha due anime. La prima si concretizza nelle riviste che, corredate da gadgets, approdano nelle edicole. Penso a Lady Bug, Spiderman o ai sempre verdi My Little Pony e Scooby-Doo, soggetti che intercettano i gusti del target di riferimento. Siamo anche gli editori di tutte le riviste Disney. Inoltre, nei casi più virtuosi, associamo alla produzione magazine la nostra natura». Ossia il tocco d’autore. Come accadrà per i Gormiti disegnati da Mario del Pennino, giovane modenese il cui nome vanta già una eco importante. E la seconda anima kids? «La potete trovare nelle librerie, luoghi che i bambini, al contrario forse di quanto si possa pensare, frequentano spesso e volentieri. Riservata alle librerie è ad esempio la linea “Il mio primo fumetto”. Ossia piccoli volumi cartonati che raccolgono le avventure dei personaggi più amati dai giovanissimi lettori. A maggio saremo invece al salone del libro di Torino per la presentazione di “Lilli la bambina unicorno”, opera illustrata firmata da Alice del Giudice. Con grande sensibilità e leggerezza Alice riesce ad affrontare un tema impegnativo: la separazione dei genitori». —



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