Gazzetta di Modena

Il grande talento del violoncellista Matthew Zalkind al Drama Teatro a Modena

Il grande talento del violoncellista Matthew Zalkind al Drama Teatro a Modena

Un americano celebrato per la raffinatezza. L’ingresso è libero ma con prenotazione 

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Terzo appuntamento, alle 20.30 di oggi, al Drama Teatro (in via Buon Pastore, 57) della rassegna AdM Drama, il progetto curato dagli Amici della Musica che propone concerti, lezioni, interviste e occasioni di approfondimento. . Si esibirà il violoncellista americano Matthew Zalkind, grande talento di riconosciute capacità artistiche.

Il programma propone violoncello solo, la Sesta Suite di Bach e la Sonata di Kodály, accostati a un brano (“Suite for Solo Cello”) del musicista contemporaneo americano Michael Brown.

Celebrato dal New York Times per la sua “incredibile raffinatezza, il fraseggio eloquente e l'estrema cantabilità”, Matthew Zalkind si è diplomato alla Juilliard School (Bachelors and Masters degrees) e ha conseguito un dottorato in Musica presso l'Università del Michigan. Ha ricevuto il primo premio al Washington International Competition, al Beijing International Cello Competition, al Korea’s Isang Yun Gyeongnam International Competition e alla Juilliard School Competition, inoltre è stato uno degli otto semifinalisti del Concorso Internazionale Tchaikovsky di Mosca.

Si è esibito negli Stati Uniti e all'estero (Gardner Hall di Salt Lake City, Conservatorio di Mosca, Juilliard School di New York, Kennedy Center’s Terrace Theater di Washington e Beijing Concert Hall di Pechino) in numerosi recital, sia in veste di solista che di camerista.

Insieme ad Alice Yoo, è il co-direttore artistico del Denver Chamber Music Festival. Come membro dell'acclamato Harlem String Quartet, ha preso parte a tournée internazionali con leggende del jazz come Stanley Clarke, Chick Corea e Gary Burton. Zalkind nutre un profondo interesse per l'insegnamento e la formazione: per quattro anni ha ricevuto, presso la Juilliard School, un Gluck Community Service Fellowship, eseguendo concerti nei cinque quartieri di New York City; ora è Assistant Professor all'Università di Denver (Lamont School of Music).

Suona un raro violoncello italiano costruito dal liutaio fiorentino Luigi Piatellini nel 1760. Considerata la capienza del Drama Teatro (70 posti), l’ingresso come sempre è libero, ma è raccomandata la prenotazione scrivendo all’indirizzo info@amicidellamusicamodena.it o chiamando il numero 329 - 6336877.

Chi non ha prenotato potrà assistere al concerto solamente se saranno rimasti posti liberi. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google