Nicola Bortolotti domani legge un nuovo capitolo del libro
modena. Proseguono domani gli appuntamenti con la lettura integrale del romanzo “La lingua salvata” di Elias Canetti. Alle 18, nella sala conferenza della biblioteca Delfini, Nicola Bortolotti leggerà infatti “Manchester. La morte di mio padre”, il capitolo in cui la morte irrompe per la prima volta nella vita dell'autore, ancora bambino, mentre sta giocando nel giardino della casa di Manchester, dove la famiglia si è da poco trasferita.
Nicola Bortolotti, classe 1972, diplomato attore nel 1995 alla Scuola di Teatro del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi, dal 2010 lavora con Emilia Romagna Teatro, come docente di recitazione e analisi del testo, alla Scuola di Teatro “Iolanda Gazzerro” e come attore sotto la guida di Claudio Longhi (“La resistibile ascesa di Arturo Ui”, “Istruzioni per non morire in pace”, “La classe operaia va in paradiso”).
Gli appuntamenti con la lettura pubblica del romanzo autobiografico di Canetti proseguiranno poi l'11 aprile con “Manchester. La Gerusalemme celeste”, a cura degli allievi del corso Attore Internazionale della Scuola “Iolanda Gazzero”. Il progetto di Ert e biblioteca Delfini è realizzato in collaborazione con gli Amici dei Teatri Modenesi e Acit Modena. La drammaturgia è a cura degli allievi del corso di perfezionamento Dramaturg Internazionale della Scuola di teatro Iolanda Gazzero. Gli incontri, a ingresso libero e agli interessati si rilasciano attestati di partecipazione e crediti formativi. —
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