Gazzetta di Modena

Un racconto a più voci tra Bar Italia e Sala di Cultura

S.L.

1 MINUTI DI LETTURA





modena. «Al tempo delle vicende raccontate domenica - spiega Gianni Valbonesi, artista, uno dei protagonisti di allora - avevamo vent’anni e con fantasia andavamo contro la borghesia e il sistema. Ma chi non ha utopie a quell’età?». Valbonesi è una memoria storica degli anni raccontati “Vestivamo rosa shocking” ed è stato il primo ideatore di questa iniziativa organizzata dai Musei civici e affidata a lui, al pittore Franco Guerzoni, a Carlo Savigni e a Mario Bertoni. Valbonesi ha lavorato anche molti anni in Comune, dove ha retto l’ufficio grafico dopo essere stato a Urbanistica e avere ideato l’ufficio cinema. «A Modena - continua Valbonesi - sono successe in quel tempo cose straordinarie, come tenteremo di raccontare domenica. Il merito va a molte persone, ma soprattutto a Oscar Goldoni, un vero promotore culturale con cose meravigliose alla Sala di cultura». C’è tanto da narrare della Modena culturale dell’epoca, dalle foto di Savigni al Bar Italia a quelle di Franco Vaccari all’isola di Wight fino ai viaggi di Giò Barbieri in 500 all’isola di Bali».

S.L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google