Modena, si ride amaro con Balasso e i drammi del giorno d’oggi
Lo spettacolo “Velodimaya” in programma, alle 21 di oggi, al Teatro Michelangelo. “Velodimaya” è una specie di mappa del pensiero contemporaneo, attraverso un tempo indefinito, nel vortice degli uomini e delle nazioni.
MODENA. Come possiamo raccontare i drammi del contemporaneo senza cedere allo sconforto? Solo il teatro può farlo, attraverso la commedia, attraverso l'arte della risata. Ce lo spiega Natalino Balasso, con il suo monologo “Velodimaya” in programma, alle 21 di oggi, al Teatro Michelangelo. “Velodimaya” è una specie di mappa del pensiero contemporaneo, attraverso un tempo indefinito, nel vortice degli uomini e delle nazioni. Le nazioni moderne non sono nazioni, sono affari. E in tutta questa compravendita, qual’è la verità? Navighiamo attraverso il racconto dei desideri e delle paure dei nostri attuali compagni d’avventura in questo lembo di terra. Un monologo che punta i riflettori sulle tante problematiche che affliggono il mondo e l'Italia nel particolare: dalla burocrazia che cerca in tutti i modi di complicare la vita di ogni persona, alle false promesse di politici corrotti e incapaci di prendere in mano seriamente la situazione della penisola il cui unico ruolo è quello di intrattenere il popolo, per non parlare della negligenza di alcune forze dell'ordine, che si trovano in difficoltà persino nel redigere un verbale. Prossimo appuntamento con la rassegna dei Comici il 6 aprile quando al teatro di via Giardini, arriverà Antonio Ornano con “Horny”. —.
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