Gazzetta di Modena

Modena, Šostakovič, Kancheli, Weinberg: il quartetto Next ospite dell’Adm

Modena, Šostakovič, Kancheli, Weinberg: il quartetto Next ospite dell’Adm

il nuovo appuntamento della rassegna “Concerti d’Oggi”, il progetto curato dagli Amici della Musica

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MODENA. Sarà il Teatro San Carlo ad ospitare il nuovo appuntamento della rassegna “Concerti d’Oggi”, il progetto curato dagli Amici della Musica di Modena che abbraccia repertori di ogni epoca e stile con uno sguardo e un approccio “contemporanei”. Alle 17 di oggi si esibirà il quartetto Next - New Ensemble Xenia Turin (composto da Adrian Pinzaru e Eilis Cranitch al violino, Mizuho Ueyama alla viola e Claudio Pasceri al violoncello), formazione che rappresenta l’approdo del percorso più che ventennale di uno dei gruppi più prestigiosi dediti al repertorio contemporaneo in Italia, lo Xenia Ensemble. Il programma del concerto modenese si concentra sulla produzione per quartetto d'archi tra gli anni ‘40 e gli anni ‘80 del ‘900, presentando tre importanti lavori di compositori provenienti dall’ex Unione Sovietica: il giovanile Quartetto n.1 di Sostakovic, il Quartetto n.5 del polacco Mieczyslaw Weinberg e il gustoso Rag-Gidon-Time del georgiano Giya Kancheli, simpatico cadeau dedicato al grande violinista Gidon Kremer.

Next nasce nel 2017 e intende tanto rappresentare l’esperienza dell’ensemble dal quale proviene quanto guardare al futuro, con lo sguardo dei nuovi membri del quartetto. L'ensemble ha collaborato con i più illustri compositori dei nostri giorni e con molti importanti esecutori, tra cui Arvo Part, Sofia Gubaidulina, Hilliard Ensemble, Giya Kancheli e James Macmillan; ed ha partecipato ad alcuni dei festival più prestigiosi a livello internazionale oltre a collaborare con importanti istituzioni come Ravenna Festival, Cité de la Musique di Parigi, Holland Festival. I quattro musicisti hanno compiuto nel 2015 una tournée in Irlanda presso alcune tra le più prestigiose università del Paese, con concerti e conferenze dedicate alla musica italiana del XX secolo. Come tutti i concerti della rassegna, l’ingresso è libero. —
 

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