Modena capitale delle percussioni Quattro giorni di concerti e incontri
Oggi gli artisti faranno visita all’istituto Charitas e nel pomeriggio al reparto di Oncologia pediatrica
Per il quinto anno consecutivo Modena diventa la capitale delle percussioni. In città arriveranno un centinaio di artisti provenienti da tutta Italia, ma anche dall'estero, per partecipare a “Percuotiamo – Il festival europeo delle percussioni” che è stato presentato, ieri mattina, dall'organizzatore Emanuele “Shaggy” Sgarbi.
L’evento, da oggi a domenica, avrà come sedi principali il “PalaMadiba” in via Canaletto Sud 110/A, presso il quale si terranno eventi, concerti e spettacoli, e l’adiacente istituto “G. Marconi”, che ospiterà parte dei laboratori e dei workshop, tra cui i tanti dedicati ai più giovani. «Quest'anno – spiega Emanuele Sgarbi – abbiamo inserito anche altre attività extramusicali come yoga, meditazione, fitness, danzaterapia, musicoterapia, arterapia con il coinvolgimento di alcuni tra i più importanti centri modenesi del settore. Il festival è dedicato alle famiglie, ai ragazzi e agli studenti. Parte del ricavato andrà in beneficenza all'associazione Amici per la Vita guidata dal team Enjoy. Giovanni Imparato, Carlo Marzo, Ernesttico, Loris Lombardo, sono solo alcuni dei nomi che approderanno a Modena, quasi tutti hanno lavorato con grandi artisti. Tra gli eventi collateriali da segnalare la presenza di Ekaterina Sofina, campionessa olimpica di danze orientali».
Un vero connubio tra musica, arte e cultura ed un'occasione unica per vedere all'opera artisti e musicisti di livello nazionale ed internazionale che, attraverso workshop, laboratori, seminari, master class, spettacoli e concerti di strumenti provenienti da tutti i paesi del mondo, creano una cornice unica nel suo genere. Sia dal punto di vista culturale che spettacolare.
La giornata di oggi è dedicata quasi interamente ai luoghi ed alle persone meno fortunate e più lontane: gli anziani e gli ammalati. In particolare gli artisti saranno presenti stamattina all’istituto “Charitas” e al pomeriggio nel reparto di “Oncologia Pediatrica” del Policlinico di Modena.
Domani saranno ospitate, presso la sede dell’evento, diverse classi, e dunque sarà il turno di laboratori e drum circle dedicati espressamente ai bambini ed ai ragazzi delle scuole elementari e medie.
Sabato e domenica l’evento entrerà nel vivo attraverso workshop, laboratori, seminari, masterclass e drum circle, che inizieranno alle ore 9 del mattino e si protrarranno per l’intera giornata, per concludersi con i concerti, gli spettacoli e gli eventi serali. “Percuotiamo” domenica sbarcherà anche in Piazza Roma dove sono previsti laboratori aperti al pubblico (alle 11 e alle 15). Vi si può accedere liberamente senza prenotazione.
Anche quest’anno vi sarà una sinergia con “Quale Percussione”, il Museo delle percussioni più grande del mondo. —
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