Gazzetta di Modena

The Stone, i ragazzi decidono e gli adulti sono di supporto

The Stone, i ragazzi decidono e gli adulti sono di supporto

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Nel romanzo The Stone di Sgardoli, si trova traccia dell’ammirazione dello scrittore per S. King in certi particolari della vicenda e nella scelta dei personaggi. Sono ragazzi, infatti, guidati da Liam, la voce narrante, a condurre la lotta contro il male al centro delle vicende. Gli adulti sono solo di supporto, alcuni non vorrebbero neanche parlare delle vicende tragiche e inspiegabili che si susseguono dopo il ritrovamento dei frammenti di una pietra strana dalle magiche e, come scoprono i ragazzi, pericolose proprietà. Liam, Mitrius e Dotti ritrovano il significato dei frammenti e del loro cercarsi e ricomporsi: v’è la leggenda della settima pietra legata a un’antica maledizione contro il villaggio. Con coraggio riescono a fermare il Male che come la cancrena si era diffuso tra gli abitanti. Sgardoli è molto abile nel tenere alta l’attenzione dei lettori, con riferimenti “a un altro io”, entità malvagia e con l’introduzione di un personaggio, Lilcach, su cui si concentrano i sospetti dei ragazzi. Ma, come in ogni buon thriller, egli non è quello che sembra... Alla fine questo non è solo un romanzo di suspance, vi troviamo la maturazione dei protagonisti e il valore dell’amicizia. —

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