Gazzetta di Modena

banco del mutuo soccorso 

«La libertà, un impegno personale che non si può delegare ad altri»

«La libertà, un impegno personale che non si può delegare ad altri»

Vittorio Nocenzi, voce della band «La conoscenza è la sola arma che ci difende da manipolazioni di consenso, quelle di cui oggi siamo costantemente vittime»

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castelfranco. Anche il Banco del Mutuo Soccorso parteciperà alla quarta edizione de “Le radici e le ali”, la giornata di festa popolare in occasione del 25 Aprile. E la riflessione di una delle band che hanno fatto la storia della musica pop italiana è centrata sul concetto di libertà. «Nel giorno in cui si celebra la memoria della liberazione dell’Italia dal giogo nazista - dice Vittorio Nocenzi, fondatore del Banco - il pensiero non può non andare al significato della parola “Libertà”, a come nel corso dei secoli l’umanità abbia rincorso questa utopia idealizzata come una divinità, desiderata come panacea di tutti i mali, mistificata spesso da tribuni della plebe e demagoghi che hanno fatto dell’ipocrisia il linguaggio corrente, dimenticando troppo spesso che la libertà è qualcosa di difficile, se non la fondiamo sulla conoscenza, unica arma che ci difende dalle manipolazioni di consenso di cui siano costantemente vittime, tutti, nell’epoca dei media. Solo conoscendo qualcosa in più possiamo liberarci da soli e certamente non saranno i sapienti improvvisati, gli ignoranti presuntuosi che alzando la voce possono spiegarci come essere liberi: liberi si sceglie di esserlo, non delegando ad altri quelli che sono i compiti personali di ognuno di noi, e solo su ognuno di noi può fondarsi una vera libertà».

L’appuntamento di Castelfranco Emilia per il Banco sarà anche l’occasione per una anticipazione dall’imminente nuovo album di inediti, “Transiberiana”, in uscita il 10 maggio, e per presentare la nuova formazione del Banco, dopo la scomparsa di due tra i componenti storici del gruppo. Il pubblico ha accolto con grande entusiasmo i due brani tratti dal prossimo album e usciti da poche settimane, “I ruderi del gulag” e “L’assalto dei lupi”, a dimostrazione che il Banco ha ritrovato nuova linfa vitale e rinnovata energia, e che la sua storia continua, fortificata dalla vena creativa ancora intatta di Nocenzi. Banco del Mutuo Soccorso sono con Nocenzi (pianoforte, tastiera e voce): Filippo Marcheggiani (chitarra elettrica), Nicola Di Già (chitarra ritmica), Marco Capozi (basso), Fabio Moresco (batteria), Tony D’Alessio (lead vocal). —



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