Gazzetta di Modena

Modena. Concerti, storie e lezioni: sei ore assieme agli Amici della Musica

Modena. Concerti, storie e lezioni: sei ore assieme agli Amici della Musica

Domani dalle 17 la sesta edizione dell’evento Tanti ospiti e interazioni con il pubblico

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Dopo il successo delle scorse cinque edizioni, torna l'appuntamento con gli “Amici degli Amici della Musica”; l'evento, organizzato dagli Amici della Musica di Modena e condotto da Claudio Rastelli, direttore artistico AdM, si terrà al Teatro delle Passioni domani dalle 17 alle 23.

Le linee generali sono le stesse che hanno dato ottimi frutti negli anni scorsi: sei ore di continua interazione tra artisti e pubblico, con musica, presentazioni, lezioni-concerto, dialoghi, progetti, idee e sorprese. Il ricchissimo menù propone, nella prima parte, il collettivo di compositori e strumentisti bolognesi In.Nova Fert, che parleranno con il pubblico della propria ricerca artistica, di come intende il proprio rapporto con la “tradizione” e dei prossimi importanti progetti che vedranno protagonista il collettivo.

Seguirà quindi il pianista Emanuele Arciuli, interprete di fama internazionale, vincitore nel 2011 del Premio “Abbiati” come solista, ma anche scrittore e divulgatore: risulta infatti tra gli autori del manuale “Il Pianoforte”, di recente uscita per la EDT, e illustrerà la vita e il lavoro del pianista concertista spiegandone le dinamiche della professione.

Completa la prima parte degli interventi l'esibizione del duo formato da Francesco Platoni, primo contrabbasso dell'Orchestra Nazionale della RAI, e Federico Nicoletta, talentuoso pianista già ospite delle stagioni AdM (che proporranno un capolavoro del pianismo romantico come la Sonata op.111 di Beethoven e alcune “istantanee” dalla contemporaneità con brani di Scodanibbio e Gubajdulina), e infine il liutaio Bernard Neumann, uno dei massimi esponenti della liuteria contemporanea, che illustrerà la concezione costruttiva degli strumenti ad arco da Amati e Stradivari fino ai nostri giorni, raccontando aneddoti e riflettendo sulla concezione del suono del costruttore e dello strumentista.

La seconda parte di AdAdM prenderà il via con la presentazione di due libri di Guido Giannuzzi (fagottista della Filarmonica di Bologna e scrittore), dedicati a Satie e al pianista “dimezzato” Paul Wittgenstein e si chiuderà con il trio di violoncellisti Elizabeth Wilson, Rohan De Saram e Claudio Pasceri, destinatari/dedicatari di numerosi brani, che racconteranno il rapporto tra compositore e concertista ed eseguiranno brani nati dal contatto diretto con i compositori più importanti del Secondo Novecento.

L'ingresso è libero; il programma dettagliato è disponibile sul sito www.amicidellamusicamodena.it

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