Racconti brevi, domani al Consorzio Creativo l’annuncio dei vincitori
Circa 140 racconti pervenuti da tutta Italia alla Bottega Consorzio Creativo per il Concorso letterario “Dipinto da poche parole”. Venivano richiesti “racconti brevi, 3mila battute per raccontare – dicono Alessandro Orrea e Massimo Baraldi, presidente e vice presidente del Consorzio - una storia, per dare voce ai pensieri dei personaggi e dei luoghi espressi dall’artista e architetto Francesco Gentilini in cinque suoi quadri, di suggestioni anche metafisiche”.
E tra i 138 racconti la giuria, composta da Enrica Baraldi, Francesca Setti, Gloria Rossi, Tea Calzolari, Claudio Gavioli, Francsco Sala, Massimo Baraldi e Piero Malagoli, sono stati scelti sei finalisti: Lorena Casadei, Anna Di Leo, Alessandra Fantaroni, Francesca Ferrari, Pietro Furlotti e Federico Zagni. A questi si aggiungono altri tre finalisti under 18: Fatima Cherkaoul, Sabrina De Nittis e Irene Pezone. Solo domani alle 18, durante una cerimonia (ci sarà anche il sindaco Muzzarelli) al Consorzio, in via dello Zono, saranno resi noti i vincitori.
“I premi consistono – afferma Orrea – in buoni libri e in premi in denaro. Abbiamo coinvolto anche le scuole di Modena e provincia, Il risultato è eccezionale”. “L’idea del mondo che proviene dai racconti non si può affermare – rivela Massimo Baraldi - che sia tra le più rasserenanti. Prevale infatti un certo scoramento sull’affidabilità dei rapporti umani, soprattutto quelli sentimentali tra uomo e donna. Gli umori sono rappresentati nel segno dell’inquietudine, della malinconia. È la tristezza a determinare spesso la passione per la scrittura”.
L’iniziativa è ben riuscita. È stato pubblicato anche un libro con tutti i racconti da acquistare a 15 euro. Ne sono orgogliosi gli organizzatori, tra cui Simona Palmieri e Gabriele Ugolini, che ricordano che il Consorzio ha organizzato dal novembre 2013 oltre 300 eventi, tra mostre, incontri con gli autori di libri, concorsi fotografici, concerti e spettacoli, gite, che si sono svolti anche in altri spazi: Palazzo Carandini, Palazzo S. Margherita, Teatro dei Segni, Mercato Albinelli (i sabati filosofici). “
Ora c’è – ricorda il presidente – il concorso “059”, fino al 30 agosto, per i video di 59 secondi per chi vuole raccontare la città. Inoltre il 5 maggio alle 5, i fotografi anche dilettanti si possono trovare davanti alla Bottega di via dello Zono, per andare in giro per fare degli scatti nella città deserta. Da qui il titolo dell’iniziativa “Un deserto che conosco” con riferimenti alla canzone dell’Equipe 84 “Tutta mia la città” che compie 50 anni. E le immagini saranno esposte al Consorzio il 29 settembre”. —
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