Riolunato. Il “Maggio delle Ragazze” gran finale tra canti e balli
RIOLUNATO. Gran finale domenica per il sentitissimo evento triennale del Maggio delle Ragazze, a Riolunato. La notte del 30 aprile, fino alla mattinata del 1° maggio, è andato in scena il no-stop tour canterino dei Maggiolanti che, passando di casa in casa, hanno omaggiato i capifamiglia con i “rispetti” e le amate donzelle con le “ambasciate”.
Una ricorrenza che si tramanda da tempo immemorabile e quindi molto sentita e suggestiva, nel borgo illuminato solo dalle fiammelle dei lumi. Adesso è ora della parte diurna: il “secondo tempo” fissato per la seconda domenica di maggio, che vedrà dalle 14 la scenografica sfilata per le vide del paese con i costumi tradizionali, poi l'allestimento del grande banchetto in piazza con le pietanze offerte alla mattina dalle famiglie e le torte preparate dalle ragazze, che nel costume antico così dovevano mostrare le loro doti culinarie.
Quindi la lunga passerella di canti e balli con l'esecuzione della tradizionale “manfrina”, fino a sera. Ma prima di tutto questo, sabato dalle 21 concerto in piazza del Trebbo di Kristian Blak, celebre artista e compositore delle nordatlantiche Isole Faroer a cui Riolunato è legato (gemellato con la capitale Tórshavn) grazie alla figura di Gianfranco Contri, professore di storia nato a Riolunato che ha vissuto in questo arcipelago (tra il nord della Scozia, la Norvegia e l'Islanda) e realizzato nel 2004 l'unico vocabolario italiano-faroese.
Blak partecipò già in passato al Maggio, e quest'anno porta con sé dalle sue tournée internazionali due grandi artisti: il sassofonista estone Villu Veski e la cantante russo-siberiana Vera Kondrateva. Organizza il Comune assieme all'associazione LunaRio di Maggio e la Pro Loco. —. D.M.
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