Gmi, un gran finale a Modena con le suite di Bach per il violoncello di Julien-Laferrière
La stagione si chiude con un doppio concerto introdotto dal musicologo Raffaele Mellace
MODENA. Gran finale bachiano per la stagione della Gioventù Musicale con un doppio appuntamento in cartellone oggi e domani. Un programma ambizioso che ruota attorno alle sei suite di Bach per violoncello, con una lezione introduttiva al concerto, l’ultimo appuntamento con la giovane musica italiana e brasiliana e un aperitivo sannita. Tutto all’interno del teatro San Carlo, alle 17 di oggi e alle 16.45 di domani.
La giornata odierna si apre con la lezione di Raffaele Mellace, musicologo dell’Università di Genova che introdurrà il doppio concerto dedicato ai sei capolavori assoluti del razionalismo musicale e della poesia che ne scaturisce. «Un manipolo di composizioni - spiega - che rappresenta, per molti versi, un unicum, un problema estetico bruciante, un fascio di contraddizioni.
Ancor più importante, una chiave in grado di schiudere, meglio di tante altre opere bachiane, l’accesso al mondo creativo del compositore e alla sua posizione singolare nella Storia della musica occidentale». Interprete (dalle 18), un giovane violoncellista: il francese Victor Julien-Laferrière, già ospite della stagione scorsa di Gmi, talmente apprezzato da suggerire questo doppio appuntamento. Il doppio concerto è anche un esempio di come l’Europa dell’arte e della poesia abbia un’origine remota: le suite sono infatti una successione (suite, appunto) di danze di origini diverse. Ciascuna di esse presenta, dopo l’iniziale Preludio, una Allemanda (di origine tedesca), una Courante e una Bourrée (di origine francese), una Sarabanda (di origine spagnola), una Gigue (di origine britannica). «Che le sei suite - dicono dunque gli organizzatori - siano di buon auspicio per una rinnovata coesione europea, all’altezza dell’opera dei grandi che nei secoli l’hanno perseguita» In apertura del concerto di domenica, invece, l’ultimo appuntamento con gli allievi dell’Istituto Vecchi Tonelli, che eseguiranno in prima assoluta brani di giovani compositori italiani e brasiliani, frutto di un progetto di gemellaggio tra l’Istituto e il Conservatorio di Rio de Janeiro.
Alle 17.30, in programma l’esecuzione delle suite n. 3,5 e 6 di Bach sempre affidate all’esecuzione del violoncellista Victor Julien-Laferrière. Al termine brindisi di fine stagione con vino e specialità del Sannio. Il biglietto d’ingresso è di 13 euro per ogni concerto. Offerta per entrambi i concerti: 20 euro. —
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