Abbazia di San Pietro gioiello d'arte e di saperi
Ieri mi sono recata all'Abbazia di San Pietro, in centro a Modena (zona viali). È la seconda chiesa per grandezza della città, importante nei secoli passati per essere uno dei luoghi in cui gli Este celebravamo i funerali, prima di scegliere S. Agostino. I suoi interni sono meno pomposi che quelli di quest'ultima, ma è comunque una chiesa stupenda. A tre navate e cappelle laterali, risale al XV, quando fu annessa al precedente monastero, presente già prima dell'anno 1000. Tra i capolavori presenti, diverse statue in terracotta del Begarelli lungo la navata centrale ed uno splendido “Altare delle Statue” che troverete alla fine della navata destra, nel luogo in cui è stato sepolto il grande artista modenese. Sul fondo della navata sinistra invece, un medaglione a parete ed una lapide, ricordano che qui è stato sepolto anche il grande Alessandro Tassoni, morto nel 1635. Ciò che però ha rapito il mio sguardo è il grande organo cinquecentesco, collocato più o meno a metà dell'abbazia, sopra la navata sinistra. In corrispondenza, splendidi affreschi del Taraschi, ad impreziosire la tribuna. L'abbazia di S. Pietro è aperta tutti i giorni dalle 7 alle 12 e dalle 15 alle 19. Sia internamente alla chiesa, che dall'esterno, è possibile accedere alla spezieria monastica e, previa richiesta, anche all'acetaia. Al suo interno vengono venduti prodotti artigianali quali miele, vino, birra, cosmetici, caramelle e rimedi naturali. Stavolta non l'ho presa, ma la scorsa comprai un crema spalmabile al cioccolato bianco che è una vera delizia. Tra i prodotti celebri nei secoli passati, la Teriaca, pastiglie fatte con carne di vipera femmina, valide per infinite malattie. Purtroppo non ho visto la sagrestia del '500, ma ho letto che chiedendo ve la fanno visitare senza problemi. Io non vedendo nessuno non ho potuto farlo. Ho visto delle foto ed è davvero una meraviglia, con affreschi di G.da Vignola ed arredi in legno intarsiato del Brennona. —
www.viaggiareconlaura.com
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

