Le meraviglie che si scoprono visitando Ago
Prima di tutto ringrazio le preparatissime guide Laura e Massimiliano dell'associazione AGO, ilcui entusiasmo è contagioso! Le visite sono gratuite e si terranno ogni venerdì alle 15,30, sabato e domenica alle 11 e 15,30. AGO nasce dalla condivisione di progetti comuni del Comune, assieme alla Fondazione CdR, Gallerie Estensi ed Unimore. È una fabbrica culturale che cerca di divulgare sapere e conoscenza. Questo è il sito: www.agomodena.it
Veniamo alla visita. La durata è di circa 90 min e parte dalla Chiesa di S.Agostino. Se la facciata esterna vi pare sobria, fate un salto dentro: stucchi, dipinti, sculture e barocco da stancarsi. Fondata nel '300, la chiesa fu poi rimaneggiata, prima in occasione della morte di Francesco I d'Este poi, in via definitiva, per quella del suo successore, Alfonso IV. Artefice del tutto fu la moglie, Laura Martinozzi, che fece di questo luogo il 'Pantheon' degli Este. Anche se l'aspetto è pomposo, è tutto creato utilizzando materiali poveri. Modena non possiede cave di marmo e comunque il costo sarebbe stato eccessivo. Fra i legni utilizzati, anche le canne di bambù nei soffitti.
Le opere più significative sono “Il Compianto” in terracotta del Begarelli e un bellissimo frammento d'affresco di “Madonna con Bambino” attribuito a Tomaso da Modena.
La visita prosegue alla Farmacia Storica, della metà del '700 che conserva ancora l'antica decorazione pittorica nella volta a padiglione. Fate caso alla mano aperta col motto “Patet omnibus”, a conferma dell'influenza illuminista del tempo.
Infine, il Teatro Anatomico. La sua costruzione è legata ad A. Scarpa, chirurgo molto rinomato al tempo. Vedrete due sale con i tavoli in marmo per lo studio dei cadaveri e il teatro vero e proprio, inaugurato nel 1775. Tutto fermo nel tempo. Ora attendiamo speranzosi l'apertura del Museo Anatomico e di Ostetricia!
www.viaggiareconlaura.com
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

