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In una “linea del tempo” i primi bozzetti, Topolino e le svolte tecnologiche

S.L.
In una “linea del tempo” i primi bozzetti, Topolino e le svolte tecnologiche

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FIORANO. “Accedendo al museo dalla storica palazzina centrale - spiega uno dei progettisti, l’architetto Federico Gigetti di Area17 - si ha una visione centrale del museo che abbiamo reso attraverso materiale preziosi. Poi abbiamo ceduto lo spazio ai colleghi della agenzia Ufo di Maranello che lo hanno allestito”.

L’esposizione permanente a Fiorano suddivide le storiche piastrelle, i documenti e le immagini in ordine cronologico e la scelta di cosa vedere è complicata. Segnaliamo dieci particolari interessanti su cui il visitatore può approfondire. Si parte con gli anni sessanta dov’è stata collocata una “linea del tempo” con i primi bozzetti disegnati a mano che poi finiscono nei cataloghi di prodotto sui quali l’azienda investe da subito. Già pochi anni dopo arrivano le prime collezioni particolarmente iconiche, come “Tanagra”, la prima piastrella rotonda e quella a forma di freccia. Negli anni settanta arriva la piastrella di 40 centimetri per lato realizzata in bicottura, opera quasi contemporanea degli oggetti Iris premiati dal premio “Città di Faenza”.

Nel 1975 l’azienda compie una scelta pop e pubblica un inserto in un album del popolarissimo Topolino, una scelta di marketing innovativa per una azienda dell’epoca. Negli anni Ottanta collabora con la ceramica uno dei più noti fotografia del mondo, il modenese Franco Fontana: le immagini, realizzate nel 1981, finiscono in un libro sulla storia della creatura di Minozzi. Arriva il nuovo millennio e con esso il mondo si apre ai nuovi, e ricchi, mercati dell’Est. In particolare in mostra sono esposte le piastrelle realizzate per il mercato russo e, con esse, le numerose campagne pubblicitarie con i numerosi manifesti raffiguranti tartarughe e farfalle. Ma il museo, suddiviso in dieci sezioni, contiene molto altro. In particolare sono stati realizzati cento cassetti, suddivisi per decennio a partire dalla fondazione del 1961, contenenti piastrelle e documenti che ben chiariscono l’evoluzione della tecnologia e del design targati Iris Ceramica. L’archivio interno, in questo caso, è stato di aiuto. —

S.L.

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