In Olanda con Check In - Olanda, Terra d’Acqua (P.1) – Alla scoperta della Zelanda e del ‘DeltaWerken’
La Zelanda è una regione dell’Olanda meridionale, composta principalmente da isole, le cui spiagge sono tra le più rinomate del Paese. Nessun altro luogo dei Paesi Bassi, può far capire quanto il suo legame con l’acqua sia importante ed a volte devastante.
La notte fra il 31 gennaio ed il 1° febbraio del 1953, una grande tempesta colpì le coste olandesi meridionali.
Tale tempesta, causata da un ciclone extra-tropicale combinata con la presenza dell’alta marea, provocò una terribile inondazione che spazzò via le dighe esistenti, oltre che terre e vite. Il tutto in poche ore.
Ben 1836 furono i morti in territorio olandese, più precisamente in Zelanda ed Olanda meridionale.
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Dopo questo catastrofico evento, si cominciò a pensare a qualcosa che permettesse non tanto di prevenirlo, quanto di proteggere maggiormente le coste. Il tutto prese forma come ‘Piano Delta’, in olandese DeltaWerken.
Si tratta del sistema di protezione delle coste più grande al mondo, la cui costruzione è cominciata nel 1954 ed è terminata nel 1991. E’ costituito da 13 opere di ingegneria idraulica particolarmente all’avanguardia: 3 chiuse, 6 dighe e 4 barriere anti-mareggiata.
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Tale sistema, non solo ha cambiato la morfologia del territorio, ma ha anche collegato fra loro quelle che un tempo erano isole, trasformandole in penisole.
La diga di sbarramento sulla foce del fiume Schelda, la Oosterscheldekering, è una delle più importanti.
E’ formata da 62 pannelli scorrevoli che possono chiudere completamente il corso del fiume in soli 75 minuti. Normalmente quindi, la barriera è aperta e permette il quotidiano svolgimento del lavoro di pescatori e ostricoltori, così come l’andirivieni dell’acqua salata, riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente marino.
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Tutti questo e molto altro, vi verrà spiegato accuratamente con una visita guidata, che vi porterà alla scoperta sia interna che esterna di questa imponente barriera, i cui pannelli sono larghi ognuno ben 40 metri! La prenotazione può avvenire anche online tramite il sito del Delta Park www.neeltjejans.nl/en/
Neeltjejans è un parco che, oltre a permettervi la visita alla barriera anti-mareggiata, offre la possibilità di fare tantissime esperienze, prima fra tutte quella di sperimentare con il Delta Experience (un filmato in 4D), la disastrosa inondazione del 1953.
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Ma c’è tanto altro, specie per le famiglie! Si può nuotare con i leoni marini, accarezzare le foche, vedere il Bluereef Aquarium e, per i più impavidi, nuotare con gli squali.
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Per orari e prezzi, vi rimando al sito del parco.
Per chi ama viaggiare slow, la bicicletta è il mezzo giusto per ammirare le opere del Piano Delta. Ci sono diversi percorsi attrezzati tra i quali scegliere, come la ‘Deltaroute’ la ‘Oesterroute’ oppure la ‘Zeeuwse Pontjesroute’. Ognuno di essi vi darà l’opportunità di entrare in contatto con la flora e la fauna di questo incredibile parco nazionale.
Se il Delta Park è la principale attrazione della Zelanda, uno dei suoi paesi più caratteristici è Zierikzee.
Nata come porto e paese di pescatori, in realtà questa cittadina olandese offre molto di più al visitatore. Tra le 8 cittadine olandesi più importanti a livello storico-architettonico, Zierikzee ospita 568 monumenti protetti ed è meta di escursioni in giornata da parte del turismo nazionale ed internazionale che soggiorna in Zelanda.
Gravemente danneggiata durante la Prima Guerra Mondiale e successivamente con l’alluvione del 1953, oggi si presenta come un centro prospero, importante a livello commerciale, con parchi cittadini curati, belle piazze pedonali, negozi e caffetterie di gusto.
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Tra i suoi monumenti più importanti:
- L’ Oude Haven, ossia il vecchio porto. Qui è presente una delle antiche porte della città, la Zuidhavenpoort, con le sue torrette ed i suoi 3 piani. Nella parte superiore, quella aperta, sono presenti 12 campane. Eleganti case signorili risalenti al XVI e XVII sec., ed imbarcazioni di interesse storico-culturale si affacciano sul porto.
- Havenpark. Si trova a fianco del porto ed è una vera oasi di pace e colore.
- Dikke Toren o Torre di St. Lievens. Alta 62 m, già si vede in lontananza. Si colloca vicino (ma non a fianco), della cattedrale, la quale non è quella originaria, ma ricostruita a seguito di un incendio che la distrusse nella prima metà dell’800. La Dikke Toren doveva arrivare a 130 m di altezza, ma le finanze non lo permisero. Oggigiorno si può salire i 281 gradini della torre per godere della splendida vista sulla città. Ingresso al piano terra gratuito, mentre la salita è a pagamento.
- Stadhuis en Stadhuismuseum. Il Municipio della città, un tempo di dimensioni ridotte, nel XVI secolo fu sostituito con uno di dimensioni maggiori, e la torre, con la cupola a cipolla, risale proprio a quell’epoca. Attualmente all’interno del palazzo è ospitato un Museo che racconta la storia della città. Potrete ammirare dipinti, argenterie, mappe nautiche antiche ed altre curiosità. Ciò che emerge su tutto è il legame a doppio filo della città con l’acqua.
- Gravensteen. Risale alla prima metà del XVI secolo. Prima dimora di un conte poi prigione, oggi è visitabile solo durante alcuni eventi. Al suo interno, sui muri, è possibile vedere ancora le incisioni lasciate dai prigionieri.
- Huis de Haene, risalente alla metà del XIV secolo. Questo edificio ha due ingressi su due vie parallele e, mentre una facciata è stata restaurata, l’altra è ancora così com’era.
- Gasthuiskerk, chiesa risalente al XIV secolo. E’ una chiesa riformata, ed al suo interno non si può entrare. Il loggiato a fianco è notevole ed era l’antico mercato (Beurs) sede di scambi fra i commercianti della città.
Sosta golosa!
Restaurant Proef Zeeland, per gustare pesce freschissimo con la salsedine fra i capelli
Da non perdere:
La vista di un romantico tramonto da una delle sue bellissime spiagge!
Link di riferimento:
www.holland.com/it/turismo/storie-dolanda/olanda-terra-dacqua.htm
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