Gazzetta di Modena

la manifestazione entra nel vivo 

Trame, scrittura, realtà e fantasia Il pubblico incontra con gli autori

Maria Vittoria Melchioni
Trame, scrittura, realtà e fantasia Il pubblico incontra con gli autori

Ieri sera Michela Marzano, oggi scrittori e artisti a Carpi, Campogalliano e Soliera Silvia Nieddu e il suo laboratorio, i “misteri” di Valerio Varesi e Romano De Marco

3 MINUTI DI LETTURA







Dopo l'apertura di ieri sera con la scrittrice Michela Marzano intervistata da Alessandra Burzacchini, la Festa del Racconto entra nel vivo con la seconda giornata ricca di eventi interessanti, tutti in contemporanea, ma in tre location differenti.

A Carpi, Silvia Nieddu conduce "Tempi diversi. 15 autori narrano lo scorrere del tempo", incontro con la scrittrice carpigiana Ivana Sica. La Sica, che tiene corsi di scrittura creativa e laboratori di narrazione, oltre a collaborare con la Biblioteca Loria e con l'Università della Libera età Natalia Ginzburg, è stata anche ideatrice di un laboratorio di scrittura ad hoc che si è sviluppato partendo dalla lettura di testi e dallo scambio di idee sul concetto di tempo. Successivamente si è passati alla stesura dei racconti, creando un editing di gruppo. Il risultato finale è stato sorprendente e i testi creati da questi 15 autori verranno letti dall'attrice Sara Gozzi. È stato incredibile constatare come quindici persone potessero avere modi tutti differenti di narrare lo stesso argomento.

Di quanto questi laboratori siano efficaci nel trovare nuovi talenti letterari, ne sono prova i due volumi da lei curati, "Il rumore della terra" e "Tempi diversi", frutto appunto di due laboratori da lei condotti.

Il giallo è tutte le sue sfumature fino ad arrivare al "noir" sarà protagonista dell'incontro che si terrà a Campogalliano tra gli scrittori Romano De Marco e Valerio Varesi, moderato da Silvia Righi. "L’officina del giallo" di come nasce un giallo e i due autori ci spiegheranno quali siano le differenze fra giallo, noir, thriller e crime story. Ma soprattutto cercheranno di spiegare il fascino che questo genere letterario esercita sui lettori, come testimoniano le classifiche delle vendite in libreria. De Marco e Varesi ci sveleranno anche alcuni segreti "tecnici" e strutturali del racconto giallo come il fatto che l'autore abbia sempre già in testa il finale della storia, o se se lo fa "suggerire" dall'evoluzione dei propri personaggi man mano che la narrazione scorre. Impareremo anche chi sono i maestri del genere da cui trarre ispirazione e conosceremo meglio gli ultimi romanzi dei due autori del giallo italiano contemporaneo tra i più letti.

La cantautrice pesarese Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, è invece la protagonista del terzo evento che si tiene a Soliera. Reduce dalla pubblicazione del suo primo libro "Sette ragazze imperdonabili" (Rizzoli), Maria Antonietta si cimenterà in una performance multidisciplinare, con letture musicate di brani del libro, intervallate da canzoni scritte ed eseguite da lei stessa. Un "reading concerto" che alternerà canzoni e poesie in un omaggio a donne radicali e impazienti, protagoniste della letteratura moderna come Cristina Campo, Etty Hillesum, Antonia Pozzi, Emily Dickinson, Sylvia Plath, Marina Cvetaeva, per conculdere con l'eroina Giovanna d’Arco, accumunate tutte da una fine tragica. Sul palco con lei ci sarà Daniele Rossi, che si alternerà tra chitarra baritona, violoncello, tastiere e banjo. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google