Ex premier e matite geniali In piazza a Fiorano chi “più sa di non sapere”
Da oggi la prima edizione della rassegna che prevede incontri e dibattiti su temi d’attualità Si parte con Letta. Tra gli ospiti Motta, il Terzo segreto di Satira, Vito Mancuso e Makkox
Chi più sa... più sa di non sapere. Quanto può mancare in questi tempi l’idea fondante del pensiero di Socrate? L’idea della conoscenza sempre rincorsa, mai posseduta, piuttosto che la verità in tasca alla ricerca di like e spacciata come dogma? Ed è infatti dalla frase cardine del filosofo greco che da questa sera a Fiorano Modenese va in scena l’appuntamento “Piazze#Sodinonsapere”, una tre giorni – fino al 2 giugno – che vedrà intellettuali, giornalisti e artisti raccontare l’attualità da punti di vista diversi e interpretare i temi di oggi con una visione complessiva.
Le piazze come luogo di dibattito. Non come ring dove combattere. Dove parlare. Non urlare. E sarà stato forse anche questo a convincere Enrico Letta ad accettare l’invito e così l’appuntamento con l’ex presidente del consiglio aprirà questa prima edizione del festival organizzato dal Comitato Fiorano in Festa, in collaborazione con Elastica e con il Patrocinio del Comune di Fiorano e della Regione Emilia–Romagna.
Oggi pomeriggio alle 18 e 15 in piazza Ciro Menotti, Letta sarà intervistato dalla giornalista e conduttrice Rai Eva Giovannini. Si discuterà di sovranismi e rottamazioni, immigrazione e declino economico e culturale, sostenibilità ambientale e soprattutto dell’importanza dell’imparare come antidoto a un’Italia sempre più in affanno. Una prima speciale per il debutto di “Piazze#Sodinonsapere”, la presenza di Enrico Letta – oltre a testimoniare la qualità della rassegna – è un’occasione quasi rara alla luce delle uscite pubbliche (e delle interviste) ormai dosate dell’ex premier.
Dalla politica alla musica, lo spessore degli ospiti non cambia: alle 21 il giornalista e saggista Pierfrancesco Pacoda intervisterà il cantautore toscano Francesco Motta. C’è poi un’altra parola magica che corre a braccetto con la conoscenza, di cui – anzi – la conoscenza non può farne a meno: l’ironia. Non si tratta di riprendere i vecchi slogan all’insegna di “una risata vi seppellirà”, ma di ragionare sull’idea che “humor”, senso dell’ironia, satira, la grande capacità di ridere soprattutto di sé stessi hanno sempre caratterizzato i pensatori più acuti. E i sorrisi non mancheranno certo nella rassegna di Fiorano, a partire già da domani sera con piazza Ciro Menotti trasformata prima in un piccolo cinema/teatro e poi in una mega rivista di cruciverba. Alle 20 l’appuntamento è infatti con “il Terzo Segreto di Satira”, il collettivo di dissacranti videomaker che ripercorreranno con momenti live (e proiezione dei propri successi) la storia politica italiana degli ultimi anni, partendo da Matteo Renzi fino alla coppia Di Maio/Salvini; alle 21 la piazza sarà invece protagonista di uno speciale cruciverba di Stefano Bartezzaghi, scrittore e semiologo tra i più celebri autori di giochi enigmistici in Italia.
Da Bartezzaghi a Makkox, da un genio all’altro, sempre con la matita in mano, forse l’arma più temuta dai potenti: la rassegna si chiuderà infatti domenica (ore 21 e 30) con la performance di Marco Dambrosio, in arte Makkox, narratore sarcastico e ironico delle vicende di politica e attualità. Fumettista, disegnatore e vignettista, è tra i protagonisti delle trasmissioni Gazebo prima e Propaganda live poi.
I tre giorni della rassegna di Fiorano vedranno anche altri luoghi (e ospiti) tra i protagonisti: domenica il Piazzale Basilica sarà teatro di due incontri con Annalisa Vandelli: la scrittrice, giornalista e fotografa che ha raccontato per anni storie e volti dalle zone in emergenza umanitaria (e che oggi collabora con la Cooperazione Italiana) affronterà alle 18 il tema del crocifisso partendo dal discusso articolo di Natalia Ginzburg pubblicato su l’Unità il 22 marzo 1988, approfondendo poi il tema alle 19 con Vito Mancuso, saggista e teologo il cui pensiero è spesso oggetto di discussioni e polemiche per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, sia in campo etico che in quello strettamente dogmatico: «In un periodo così particolare, dove tutti pensano di sapere tutto e di imporlo, abbiamo ritenuto importante organizzare una rassegna che consenta di riflettere e ricostruire la consapevolezza – spiega il vicesindaco Morena Silingardi – Per noi questo festival rappresenta una sfida, molti mali nei nostri giorni derivano dalla mancanza di conoscenza, approfondimento, di apprezzamento della cultura. Non abbiamo paura delle piazze vuote, siamo pronti anzi a riempirle parlando anche di temi importanti accompagnati dalla giusta dose di ironia, come dimostra il carnet dei nostri ospiti».
Sempre nell’ambito di “Piazze#Sodinonsapere” una sezione speciale sarà dedicata alle Monografie, focus su una protagonista della letteratura che quest’anno riguarderà la scrittrice Natalia Ginzburg. Domani (dalle 15) nella saletta della biblioteca BLA saranno proiettati video recuperati dagli archivi Rai con approfondimenti e interviste dedicate alla figura della scrittrice. Nello spazio antistante la biblioteca si succederanno gli interventi dei relatori: ad esordire sarà Roberta Cavazzuti che traccerà la figura della scrittrice. Negli appuntamenti successivi l’opera dalla Ginzburg sarà uno spunto dal quale gli ospiti partiranno per spaziare poi su argomenti di carattere più ampio. Stefano Serri tratterà le problematiche della traduzione, Lara Mammi quello del diritto e della giustizia, Giorgio Zanetti le relazioni familiari e interpersonali, Francesco Tosi il concetto di virtù. Domenica alle 16.00 il Teatro Astoria ospiterà lo spettacolo degli H.O.T. Minds “Tutti i nostri ieri”, accompagnato dalle poesie di Stefano Serri; a seguire, Roberto Alperoli sarà protagonista dell’appuntamento dal titolo “Le voci della sera e la poesia”, per interpretare la poetica di Natalia Ginzburg, con le letture a cura di Donatella Allegro.
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