Gazzetta di Modena

MIRANDOLA. PRO-MEMORIA FESTIVAL 

Da Archibugi ai fratelli Mancuso viaggio nel mare profondo dell’Io

MVM

La seconda giornata si apre alle 11 con il filologo Bettini che parla sul senso di umanità Tra gli ospiti Campolongo, Oliverio, Niola e Fusini

2 MINUTI DI LETTURA





MIRANDOLA. Scandagliare il mare profondo dell’identità con qualsiasi disciplina possibile è quanto offre il programma della seconda giornata del Pro-Memoria Festival. Apertosi ieri con il ricordo di Leonardo Sciascia, il dialogo sull’identità religiosa tra Alberto Melloni e l’arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi e la proiezione in prima assoluta del documentario su Paolo Sorrentino, il Festival propone oggi alle 11, come primo appuntamento, in piazza Matteotti, l’incontro con il filologo Maurizio Bettini sulla riscoperta dell’origine greca e romana del nostro senso di umanità. Il pomeriggio inizia con un incontro tra il medico biologo Alberto Oliverio e la docente di farmacologia Patrizia Campolongo sul tema dell’io e i ricordi analizzato da un punto di vista fisiologico e neurlogico. Il cinema di Francesca Archibugi, con i suoi poliedrici personaggi è al centro del dialogo tra la regista e il critico cinematografico Gian Piero Brunetta, che si terrà alle 16.30. I due ripercorranno trent’anni di storia e di costume in Italia. Quanto ci cambia l’amore? Che identità assumiamo pur di piacere e conquistare il nostro partner? Alle 17.30 l’antropologo Marino Niola e la scrittrice e critica letteraria Nadia Fusini, attraverso una carrellata di personaggi letterari come Giulietta e Don Giovanni, andranno alla scoperta della vera identità dell’amore. La musica dei fratelli Enzo e Lorenzo Mancuso si prenderà la scena serale, alle 19 con un incontro con il critico musicale Sandro Cappelletto, con il quale parleranno dell’unicità della loro vicenda personale e artistica e poi, alle 21.30 con il concerto “Sfrimma. Apri la serratura dell’anima, dille qualcosa”. Omaggio dei due musicisti siciliani alla loro terra natia. —

MVM

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google