Dalla signora “bassa” alla chioccia ubriaca
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Sono ben 101 i modi di dire spiegati all’interno del libro. Ecco alcuni dei più curiosi. “Trécch trécch du dî ed gamba e cul subét”, che tradotto in italiano significa “trécch trécch due dita di gamba e subito il sedere”. Ma cosa vuol dire davvero? È riferito a una donna con gambe corte e lato B un po’ basso.
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C’è poi un detto che ben si addice agli innamorati: “Fer al cariôl” ovvero “Fare il carriolo”. I nostri nonni così definivano un uomo che faceva il filo alla ragazza, spesso accompagnandola a casa e quindi camminandole accanto un po’ come fanno le ruote di un carretto.
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Molti termini derivano dalla cultura contadina che così forte è stata nei secoli scorsi nella nostra regione. E così capitava che le contadine facevano ubriacare la chioccia per favorire la cova. Ebbene quel detto è rimasto in dialetto con il detto “Ciaper la cioza” che si riferisce a qualcuno che ha alzato un po’ troppo il gomito.
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