Leonardo ha “sedotto” anche i discepoli di Daniele Poltronieri
Si sono confrontati con Leonardo gli allievi dell’Atelier di Mara Calzolari e Daniele Poltronieri. Una scelta non occasionale, perché quest’anno viene ricordato il genio da Vinci nel quinto centenario della morte. E dopo un anno di lavoro in via Malavolti in cui, sotto la guida di Daniele Poltronieri sono state affrontate le diverse tecniche, in particolare lo “sfumato”, del grande maestro, i 26 discepoli espongono, fino al 21 luglio, 68 opere al Club “La Meridiana”. Tre le sezioni: opere ad olio su tavola, con copie da Leonardo, a libera interpretazione dello sfumato leonardesco, copie a pastelli morbidi. Risultati sorprendenti, tanto che la giuria (Giuseppe Bernardoni, Roberta Iotti, Orianna Raguzzoni), che ha molto apprezzato la qualità esecutiva, ha fatto non poca fatica ad assegnare i premi. Per la sezione tecnica ad olio si è imposta Giulia Severi per “La Dama con l’ermellino”, grazie alla raffinatezza e sensibilità estetica senza discostarsi dall’originale. Al secondo posto Nataly Bobak per “Annunciazione”, al terzo, ex aequo, a Valerio Michelini (La Dama con l’ermellino), Antonella Pozzetti e Brunella Federzoni, autrici dell’Angelo della Vergine delle Rocce. Segnalati i lavori di Fabio Bassi, Mariangela Brandoli, Vilma Gherardini e Laura Oliva. Per la sezione “libera interpretazione” i premi sono andati a Rossana Baraldi (primo), la cui opera “Corrispondenze” offre una sapiente elaborazione di relazioni tra sguardi, mani e colori che fungono da guida compositiva; a Monica Cavani (secondo), per “Nello sguardo della madre tutto il peso dell’amore; Silvia Prini (terzo) per “Leda col cigno”. “Lo sfumato leonardesco a pastello” ha visto primeggiare Fabio Bassi con l’opera “S. Giovanni Battista” per aver interpretato lo spirito del maestro con eccellente esecuzione. Seguono Carla Grillenzoni con l’opera “Madonna”, e Patrizia Cavazzuti con “Battaglia di Anghiari”. Ammirazione della giuria e dei visitatori, all’inaugurazione della mostra anche, per le altre opere di Costanza Bellini, Guido Bergonzini, Milva Borella, Mara Calzolari, Laura Casagrande, Tania Di Carlo, Valeria Pellegrini, Rosa Scaglioso, Olga Shaldina, Simonetta Vaccari, Marisa Zanini e Alessandro Zini. Ai premiati ma pure agli altri allievi un gioiello creato dalla Calzolari (sua anche la cura del catalogo) e realizzato a mano da Annachiara Gome nel suo laboratorio. Diversi gli sponsor. Le opere premiate saranno esposte il 12 luglio, nella serata del premio Profilo Donna presso il Palazzo Ducale di Modena. —
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