«Ligabue? Uno normale» L’intervista su Topolino del baby batterista Jacopo
Il rocker di Correggio diventa un fumetto e accetta le domande di un Toporeporter modenese Il piccolo Battilani, 9 anni, è un musicista e gioca con il Sassuolo: «Oggi esce il mio articolo»
Questa è la storia di Luciano Ligabue che diventa Liga Duck, di Jacopo Battilani che si trasforma in un Toporeporter. Del cantante di Correggio che entra nei fumetti di Topolino, di un provetto batterista e calciatore che nelle stesse pagine si ritrova giornalista. La confusione potrebbe risultare tanta, ma è lo stesso Jacopo, nove anni da Campogalliano, a fare chiarezza. «Prima di tutto bisogna dire che sono un appassionato di musica. Da quando ho quattro anni suono la batteria, ascolto e cerco di reinterpretare Led Zeppelin, Rolling Stones e Red Chili Peppers. Poi, ovviamente, Ligabue che ho scoperto grazie ad alcuni cd trovati a casa. Sono anche un lettore di Topolino, papà Enrico lavora alla Panini e per questo mi sono appassionato ai fumetti». Giusto il preambolo di Jacopo che è pronto ad affrontare la quinta elementare all’istituto “Don Bosco” di Campogalliano. Un solo sette e tutti gli altri voti in pagella tra l’otto e il dieci: «Ho avuto la possibilità - continua – di fare alcune domande a Ligabue, la mia intervista uscirà su Topolino in edicola domani mattina (oggi, ndr)».
DA LIGA A LIGA DUCK
In occasione del tour negli stadi che sta per iniziare, Panini Comics ha deciso di “paperizzare” Luciano Ligabue. Il cantautore reggiano si trasformerà in Liga Duck facendo il proprio esordio nel mondo Disney. L’appuntamento è per il Topolino 3318 che sarà in vendita a partire da oggi. L’alter ego di Luciano farà coppia con il mitico Paperino sulla copertina del giornalino e sarà protagonista di tre tavole a fumetti scritte da Francesca Agrati e Davide Catenacci per i disegni di Alessandro Perina. Nello stesso numero anche l’intervista di Jacopo al cantautore: «È stato molto disponibile, alla fine è lui che ha fatto delle domande a me. Voleva sapere se suonavo, come era andata a scuola, se tifavo per una squadra di calcio in particolare. Una persona normale insomma, mi sono divertito».
NONNA BRUNELLA
«Ma volete sapere che cosa ho risposto io a Liga?»: non sembra un tipo timido Jacopo. «Prima di tutto le canzoni che ha scritto e che preferisco. Da “Certe notti” a “Urlando contro il cielo” sino a “Luci d'America” che è l’ultimo singolo. Abbiamo parlato un po’ dell’Inter e del Sassuolo dove gioco, poi è stato il mio turno per le domande. Sinceramente mi ero preparato a casa, l’ho fatto anche ascoltando alcuni suoi pezzi». Lo stesso Jacopo raccontava del cd trovato per casa: «Nonna Brunella è una fan di Ligabue, anche per questo conoscevo già diverse canzoni. Ho fatto bella figura. Adesso sono qui al mare con la nonna, domani mattina andremo subito in edicola per comprare Topolino». Pensandoci bene, e questo particolare spiega molte cose, non è stato semplice trovare Jacopo per quella che, crediamo, sia stata la sua prima intervista: «Sì, effettivamente ero a fare il bagno al mare. Ma non c’è problema, nessun disturbo. Anzi, sono molto contento».
LA SALA DI INCISIONE
Ligabue persona disponibile e a proprio agio davanti alle domande del giovane di 9 anni, tutto “normale” come ha detto Jacopo. Ma a colpire il baby studente, batterista e calciatore di Campogalliano, oltre alla già citata “normalità” del Liga, è stata in particolare la sala di incisione. Il quartier generale di Correggio dove è stata organizzata l’intervista targata Panini Comics: «Siamo andati a Correggio dove Liga “crea” le sue canzoni. Non potete immaginare quante chitarre c’erano, e poi altri strumenti. La batteria che, però, non ho provato. Mi sono comunque fatto autografare le bacchette che uso per suonare. Sicuramente è stata una bella esperienza. A questo punto non resta altro che leggermi su Topolino e anche sulla Gazzetta».
NUMERO 3318
E dunque ecco cosa gli appassionati troveranno sul numero 3318 di Topolino, oltre all’intervista di Jacopo ovviamente. Liga Duck, chitarra in mano e ciuffo brizzolato come il Liga originale, convincerà Pico De Paperis a sperimentare l’energia pura della musica live, si farà aiutare dalla famiglia dei paperi a organizzare un concerto e regalerà sogni di rock’n’roll a tutti i suoi nuovi amici. Il tutto interpretando le sue hit più famose che saranno riproposte in versione disneyana: “Luci di Paperopoli”, “Balliamo sul Melo”, “Gazzosa e Pop-corn”. Una prima assoluta su Topolino per Ligabue in attesa di una nuova storia con protagonista anche il Comandate Brasko, il “papero” di Vasco Rossi già arrivato in edicola una decina di anni fa. Un derby rock da proporre, oltre che negli stadi, pure tra le nuvole dei fumetti. E se anche in quel caso ci sarà un’intervista da fare, nessun problema: ci pensa Jacopo. —
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