Gazzetta di Modena

 

Modena, “Street art”, analisi di un fenomeno tra l’illegalità e le istituzioni

Modena, “Street art”, analisi di un fenomeno tra l’illegalità e le istituzioni

Terzo incontro della rassegna MoCu Speaks Esperti, critici ed amministratori a confronto

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MODENA. “Se i graffiti potessero cambiare le cose sarebbero illegali”. È la traduzione di una scritta di Bansky, uno dei più noti street artist al mondo, apparsa in strada a Londra nel 2011. I “pittori di strada” disegnano sui vagoni della metropolitana, sui treni, sui muri, senza autorizzazione e sfidando l'accusa di vandalismo a cui spesso sono associati. Per cercare di capire questo fenomeno, alle 21 di oggi, all'EstatOFF di via Morandi, è stato organizzato l'incontro “Arte Urbana tra istituzioni e illegalità”, che fa parte della rassegna MoCu Speaks, ideata e coordinata da MoCu - Modena Cultura, il progetto editoriale di Associazione Culturale Stòff.. Una serata interamente dedicata al tentativo di portare chiarezza, offrire spunti di riflessione e accendere una scintilla di interesse sulla tematica molto discussa che colloca il concetto di arte urbana tra i muri di strada e quelli dei musei, al confine tra illegale e istituzionale.

Alle spalle dell’opera “Soldatini”, che Collettivo FX ha recentemente dipinto su uno dei muri di EstatOFF, dialogheranno Giorgio De Mitri, fondatore di Sartoria Comunicazione e della Fondazione de Mitri, Fausto Ferri, storico responsabile degli allestimenti presso la Galleria Civica di Modena, Pietro Rivasi, curatore e collaboratore di alcuni tra i più importanti siti web, riviste e istituzioni di settore, e Roberto Solomita, sindaco di Soliera, che durante la sua amministrazione ha portato avanti diversi progetti legati all’arte urbana.

Gli ospiti interverranno sul tema anche attraverso le loro esperienze personali, molto differenti tra loro, e saranno moderati da Elia Mazzotti Gentili della redazione di MoCu magazine. Collettivo FX è un gruppo di artisti tra i più attivi nel panorama italiano, appartenente alla “street art” in senso stretto, e realizza nello spazio urbano illustrazioni con un fortissimo valore site specific. La ricerca sulla storia dei luoghi dove dipingere è l’anima stessa del lavoro del Collettivo, che spesso privilegia il contenuto allo stile e che fa dell’urgenza espressiva un suo leitmotiv che ne rende inconfondibile il tratto.

Il sindaco di Soliera Roberto Solomita ha portato avanti nel suo territorio diversi progetti legati all’arte urbana. Nel 2015, ad esempio, Giorgio Bartocci ha realizzato la copertura del ponteggio lungo la torre del Castello Campori, l’edificio simbolo di Soliera, interessato dai lavori di ristrutturazione e recupero post-sisma. Ingresso gratuito alla serata. —
 

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