Gazzetta di Modena

 

San Cesario, Zecca e Bosso a Villa Boschetti: recital per violoncello e clarinetto

San Cesario, Zecca e Bosso a Villa Boschetti: recital per violoncello e clarinetto

Secondo concerto della rassegna "Lungo le antiche sponde"

2 MINUTI DI LETTURA





SAN CESARIO. Il secondo concerto della rassegna “Lungo le antiche sponde” avrà luogo stasera, alle 21, presso la Sala Grande di Villa Boschetti in corso Libertà, 49. Ad esibirsi saranno la clarinettista Ivana Zecca ed il violoncellista Jorge A. Bosso che, con il programma “Tra danze e invenzioni - Dialoghi e racconti paralleli”, proporranno una serata dedicata alle musiche di Bach, Holst, Copland, Poulenc, Bosso e Piazzolla. . Jorge A. Bosso negli ultimi anni ha realizzato lavori che rimandano sempre di più ad un’ idea concettuale, alla ricerca di un pensiero trascendentale, metafisico: Kohelet, Duo I e Duo II, Piano Trio, Requiem, Bridges. Parallelamente ha proposto opere del passato sotto un’altra prospettiva: le orchestrazioni delle sonate per violino e pianoforte di Ravel, Debussy, Strauss scritte per Dora Schwarzberg, e le sonate per violoncello di Debussy nella versione per archi e successivamente per orchestra sinfonica, composte rispettivamente per Enrico Dindo e Gavriel Lipkind.

Ivana Zecca ha iniziato lo studio del clarinetto all’età di otto anni, si è diplomata presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, sotto la guida del Maestro Fabrizio Meloni. Ha conseguito la laurea biennale di secondo livello, indirizzo orchestrale, presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza e il diploma di laurea abilitante in didattica della musica presso il medesimo Conservatorio. Ha seguito corsi di perfezionamento in musica da camera e clarinetto con i Maestri F. Meloni, A. Fantini, P. Beltramini e C. Palermo. Ha studiato direzione d’orchestra, didattica della musica, musicoterapia e ha seguito corsi di vocalità.

Giunta alla sua ventunesima edizione “Lungo le antiche sponde” nasce dalla collaborazione tra le associazioni Cantieri d’Arte e Amici dell’organo “Johann Sebastian Bach” che ne curano la direzione artistica. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google