Harding e la Chamber orchestra per un debutto di gran classe
Sette i concerti in programma tra spartiti che sono dei classici fino alle note contemporanee Tra i solisti in arrivo anche il violinista Stefan Milenkovich
Sarà la Chamber Orchestra of Europe, considerata una delle migliori orchestre da camera al mondo ad aprire la stagione concertistica del Teatro Pavarotti. Daniel Harding dirigerà un programma con musiche di Dvorák e Brahms. Il cartellone, sette concerti, si muove tra tradizione classica e incursioni nel mondo contemporaneo. Sabato 9 novembre l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sarà guidata da Juraj Valcuha, direttore musicale del Teatro San Carlo di Napoli e vincitore nel 2018 del prestigioso “Premio Abbiati” della critica italiana. Il concerto vedrà la presenza di due pianisti specialisti del repertorio contemporaneo, Emanuele Arciuli e Andrea Rebaudengo per l’esecuzione di "Macchine in echo per due pianoforti e orchestra", brano composto nel 2015 da Luca Francesconi. Completano il programma due capolavori di Stravinsky e Prokof’ev. Il grande violinista Stefan Milenkovich, già applaudito a Modena nel 2017, tornerà il 7 dicembre con l’Orchestra Sinfonica della RadioTelevisione Slovena di Lubiana diretta da Mihail Agafita con il Concerto in re maggiore op.61 di Ludwig van Beethoven, del quale si ascolterà anche la Sinfonia “Eroica”. Il 25 gennaio si terrà il consueto appuntamento presentato per il Giorno della Memoria insieme all’associazione Amici della Musica di Modena dedicato quest’anno agli scritti e alla figura di Primo Levi. Giovedì 30 gennaio si terrà un ambizioso e inedito omaggio a Franz Liszt. Protagonisti, quattro pianisti italiani accomunati da una solida formazione e ampia esperienza esecutiva: Marco Scolastra, Marcello Mazzoni, Andrea Padova e Maurizio Baglini. Con loro la Filarmonica di Brasov, che tra Ottocento e Novecento è stata diretta da personalità come Johannes Brahms, Richard Strauss ed Edwin Fischer. Il 5 febbraio si ascolterà il celebre oratorio di Franz Joseph Haydn "La Creazione". Attraverso arie solistiche, cori e recitativi, Haydn ripercorre in questa affascinante partitura il processo della creazione del mondo, dalla comparsa degli elementi naturali e degli animali sino alla nascita dell'uomo. A dirigere sarà Philippe Herreweghe, «uno dei direttori più importanti del mondo in questo repertorio», ha commentato Aldo Sisillo, direttore artistico del Teatro Comunale, insieme a due complessi da lui fondati: l’Orchestre Des ChampsElysees e il Collegium Vocale Gent. Al sinfonismo viennese sarà dedicato il concerto di domenica 9 febbraio 2020. L’appuntamento conclusivo del cartellone concertistico si terrà il 27 marzo con Yves Abel alla guida della Herford Philharmonie con Olga Kern al pianoforte. Il programma comprende musiche di Mendelssohn e Grieg. —
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