I lettori modenesi incontrano gli autori dei cinque romanzi finalisti al Premio Campiello
MODENA. Arriva a Modena il tour letterario estivo degli scrittori del Premio Campiello, concorso di narrativa italiana contemporanea.
Oggi i cinque finalisti della 57esima edizione del Premio incontreranno il pubblico alle 18 nella Sala Leonelli della Camera di Commercio.
Lettori e appassionati potranno ascoltare gli autori presentare le loro opere, selezionate lo scorso 31 maggio a Padova: Giulio Cavalli, “Carnaio” (Fandango), Paolo Colagrande, “La vita dispari” (Einaudi), Laura Pariani, “Il gioco di Santa Oca” (La nave di Teseo), Francesco Pecoraro, “Lo stradone” (Ponte alle Grazie) e Andrea Tarabbia, “Madrigale senza suono” (Bollati Boringhieri). L’incontro sarà moderato dalla giornalista Federica Galli.
Il tour estivo dei finalisti prevede una decina di tappe da nord a sud dell’Italia, per un’estate all’insegna della letteratura grazie al Premio Campiello. Dopo Venezia, Firenze, le due tappe siciliane (Catania e Palermo) e quella Modenese, si prosegue a Coriano (RN), domani presso la Comunità San Patrignano.
Il vincitore della 57esima edizione del Premio Campiello sarà proclamato sabato 14 settembre a Venezia sul palco del Teatro La Fenice, selezionato dalla Giuria dei Trecento Lettori anonimi.
Il Premio Campiello fu istituito dagli Industriali del Veneto nel 1962. Il nome “campiello”, tipico spazio della vita pubblica veneziana, sottolinea sia la partecipazione di una giuria “popolare” per la scelta del vincitore, sia il legame con Venezia. La prima edizione si svolse nel 1963 nella suggestiva cornice dell’isola di San Giorgio; le successive furono ospitate in contesti tra i più rappresentativi della storia e della cultura veneziana, come il Teatro La Fenice e Palazzo Ducale. A cominciare da Primo Levi, primo vincitore con l’opera “La Tregua”, il Campiello ha visto la partecipazione di autori divenuti protagonisti della storia letteraria del nostro Paese.
Il meccanismo per giungere al vincitore garantisce trasparenza e autonomia di giudizio da parte dei giurati. Prevede una duplice giuria. La Giuria dei Letterati, formata da personalità rappresentative del mondo culturale italiano, seleziona i cinque finalisti, in occasione della Cerimonia di Selezione, tenutasi il 27 maggio a Padova. Ad essa spetta anche l’assegnazione del Premio Campiello Opera Prima e la scelta del vincitore del Campiello Giovani. Alla Giuria dei 300 poi spetta il compito di decretare il vincitore assoluto. —
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