Modena. All’Estivo “Il traditore” con il regista Bellocchio
Per la rassegna “Accadde domani: un anno di cinema italiano”, alle 21 di oggi, al SuperCinema (via Carlo Sigonio 386) il film e l'incontro con il grande regista
MODENA. Per la rassegna “Accadde domani: un anno di cinema italiano”, alle 21 di oggi, al SuperCinema Estivo di Modena (via Carlo Sigonio 386), incontro con il regista Marco Bellocchio che presenta “Il traditore”, dialogando con Serena Fregni della Gazzetta di Modena. Il film, proiettato alle 21.30, racconta la storia del primo grande pentito di mafia, l'uomo che per primo consegnò le chiavi per avvicinarsi alla piovra, cambiando così le sorti dei rapporti tra Stato e criminalità organizzata. Il protagonista è interpretato da Pierfrancesco Favino. Il lungometraggio ha vinto sette nastri d’argento. Sicilia, anni Ottanta. È guerra aperta fra le cosche mafiose: i Corleonesi, capitanati da Totò Riina, sono intenti a far fuori le vecchie famiglie. Mentre il numero dei morti ammazzati sale come un contatore impazzito, Tommaso Buscetta, capo della Cosa Nostra vecchio stile, è rifugiato in Brasile, dove la polizia federale lo stana e lo riconsegna allo Stato italiano. Ad aspettarlo c'è il giudice Giovanni Falcone che vuole da lui una testimonianza indispensabile per smontare l'apparato criminale mafioso. E Buscetta decide di diventare "la prima gola profonda della mafia". Il suo diretto avversario (almeno fino alla strage di Capaci) non è però Riina ma Pippo Calò, che è "passato al nemico" e non ha protetto i figli di Don Masino durante la sua assenza: è lui, secondo Buscetta, il vero traditore di questa storia di crimine e coscienza che ha segnato la Storia d'Italia e resta un dilemma etico senza univoca soluzione. —.
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