Gazzetta di Modena

Festival Filosofia 2019

Festival filosofia 2019. Teatro, cinema, reading e performance raccontano l’uomo

S.L.
Festival filosofia 2019. Teatro, cinema, reading e performance raccontano l’uomo

Le opere di Hermann Nitsch al Teatro Anatomico Riondino legge De Andrè, Lella Costa racconta Edith Stein

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MILANO. Ormai da anni, in maniera sempre più stretta, il programma filosofico del Festival è affiancato e integrato dal programma filosofico. A realizzarlo, sempre di concerto con il direttore della manifestazione Francesconi, sono innumerevoli gallerie e musei delle tre città.

C’è a disposizione del pubblico tanta arte contemporanea a Carpi, Sassuolo e Modena e anche alcune iniziative di arte antica come quella prevista alla Galleria della Banca Popolare dell’Emilia Romagna.

Alcuni esempi. La mostra di Vittorio Guida, fotografo napoletano, “Where Are We Now? Volumi I e II”, presso la Palazzina dei Giardini a Modena, racconta il futuro come fosse l’oggi, in una serie di video e immagini che sono efficace sintesi di mondo primitivo e mondo digitale. A Sassuolo, i noti ceramisti romagnoli Bertozzi & Casoni, all’ex Cavallerizza ducale, celebrano e rivisitano, con la mostra “Ritratto”, l'ambiguità rappresentata dall’opera “Mademoiselle Rivière” di Jean Auguste Ingres del 1805 attraverso una loro scultura nella quale il volto femminile risulta sostituito da quello di una giovane gorilla. Seguendo l’analisi del corpo e il suo rapporto con l’identità Unimore propone al teatro anatomico “Prosopon” composta da lavori di Hermann Nitsch, celebre artista austriaco che utilizza in corpo vilipeso attraverso performance estreme.

Presso l'Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena, ci sarà la mostra ”Leggere il corpo. Illustrazioni anatomiche tra Cinquecento e Seicento” tratte da materiali dell’istituzione mentre presso la galleria Art Factory si analizzerà la situazione di “Umani e altri animali” e alla Metronom di Marcella Manni si riflette sulla fabbricazione dell’essere umano con “Antropotecniche” che presenta il lavoro degli artisti Bundurakis, Christto & Andrew, Desaubliaux, Kard, Schiesari.

Ma c’è tanto altro, ad esempio il reading “Il Leggio” di Sandra Tassi tratta da Isaac Asimov a Palazzo Santa Margherita di Modena dove le sale espositive ospiteranno anche la riflessione “Cantiere permanente. La messa in scena del sé”. Scelta di qualità quella di Palazzo dei Pio di Carpi che propone “Personae” nell'ambito della XIX Biennale di Xilografia contemporanea con una cinquantina di incisioni di Picasso, Kirchner, Chagall.

Arriveranno nomi forti nel campo della performance teatrale: gli epitaffi tombali dell'Antologia di Spoon River interpretati da David Riondino in “Non al denaro, non all'amore né al cielo di Fabrizio De André” (in piazza Roma). A Sassuolo, il 15 settembre, Lella Costa metterà invece in scena una figura storica come quella di Edith Stein. Non manca il cinema con la rassegna “Portraits” curata da Alberto Morsiani al Filmstudio 7B. —

S.L.

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