Gazzetta di Modena

domenica ad albareto 

Al “Mulino dei Suoni” si fa musica per i migranti della rotta balcanica

Gabriele Farina

La manifestazione al 4° anno si avvale della collaborazione di tutti i residenti della frazione Dalle 19.30 all’una di notte artisti in scena per solidarietà

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. Da Miss Sarajevo ai migranti bloccati in Bosnia. Era il 1995 quando Luciano Pavarotti e gli U2 commuovevano il pubblico del Novi Sad con la canzone contro la guerra nella ex Jugoslavia. Ventiquattro anni dopo, Albareto ospiterà un concerto «per chi la musica in questi anni non può più nemmeno immaginarla». Così Mario Sollazzo, musicista e docente dell’istituto Vecchi-Tonelli, presenta la quarta edizione consecutiva del “Mulino dei Suoni”. Un «Pavarotti & Friends in piccolissimo» per l’organizzazione, ma con la solidarietà sempre in primo piano.

Dopodomani, dalle 19.30 all’una di lunedì 15, tutte le offerte raccolte (l’ingresso è libero) andranno in beneficenza. Il ricavato sarà interamente destinato all’associazione “Ma anche noi (M.A.N.)”, che offre sostegno alle persone bloccate in Bosnia, tappa della “Rotta balcanica”. L’associazione ha sede in Svizzera e sta seguendo (da dati dello scorso febbraio) 61 unità abitative a Velika Kladusa, cittadina della Bosnia al confine con la Croazia.

«Uno dei musicisti ci ha fatto conoscere la realtà dell’associazione - ha spiegato Sollazzo - seguita da una fotografa bosniaca che vive a Lugano. Siamo tutti musicisti professionisti e nessuno lo fa per hobby. Semplicemente offriamo la nostra professionalità per la causa e questo fa piacere». L’esempio del Maestro Luciano è una tradizione che si rinnova negli anni. Nel 2018, furono raccolti più di mille euro per la Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus. Le risorse vennero poi impiegate per assistere gli abitanti a nord della Siria, Paese in cui i cittadini in fuga sono le prime vittime della guerra civile.

Le migrazioni e in particolare l’essere “zingari” rappresentano il tema scelto per l’edizione 2019 del “Mulino dei Suoni”. In omaggio all’estate la partenza sarà però in… nave. Alle 19.30, infatti, l’orchestra La Rumorosa proporrà “Musica sul galeone” e l’imbarcazione non sarà un semplice titolo, ma una struttura di legno vera e propria. Alle 20.30 il mezzosoprano Barbara Chiriacò e il soprano Virginia Barchi interpreteranno la Carmen. Alle 21 sarà l’ora di Luca Luciano e de “Il clarinetto come non lo avete mai sentito… e visto”. Il violino di David Romano, la viola di Stefano Zanobini, il violoncello di Giorgio Lucchini e il pianoforte dello stesso Sollazzo faranno rivivere il “Quartetto per pianoforte e archi in sol minore” di Johannes Brahms.

Il “Piano solo” di Ivano Levi alle 22.30 sarà il preludio della musica tradizionale modenese di Rilmhor con Lucio Gaetani, Stefano Sannino e Giovanni Davoli. Le note saranno accompagnate da pietanze e bevande offerte dai cittadini di Albareto. —

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