James Senese ai Giardini: concerto antologico per una leggenda del sax
Con Napoli Centrale riassume cinquant’anni di carriera in un live che ha superato le 200 date in Italia e Europa
MODENA . Tra gli storici testimoni del “Neapolitan Power”, James Senese festeggia mezzo secolo di carriera con una serie di concerti che stasera lo porta ai Giardini Ducali. Arriva a Modena un’autentica “leggenda vivente” della musica, collaboratore e grande amico di Pino Daniele, che, in cinquant’anni di carriera, ha attraversato trasversalmente la canzone leggera, il funk-jazz, il grande cantautorato. James Senese con “Napoli Centrale” sarà ai Giardini il 13 luglio dalle 21 per uno spettacolo a ingresso libero. “Aspettanno ‘O Tiempo”, il doppio cd live antologico al centro del live, uscito a maggio 2018, è arrivato a due anni dal bellissimo “’O Sanghe” (vincitore della Targa Tenco nel 2016 nella sezione album in dialetto), e dopo oltre 200 concerti, che lo hanno portato a girare l’Italia e l’Europa. Il doppio cd è stato registrato durante il tour invernale 2017, e contiene tutti i suoi grandi successi oltre a due inediti - lo strumentale “Route 66” e “LL’America”, quest’ultimo brano scritto da Edoardo Bennato per James, e una rilettura di “Manha de Carnaval” di Astrud Gilberto e Herb Otha, qui intitolata “Dint’ ‘o core”.
È il disco che consacra James Senese come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. E proprio questa cifra ricorre con questo doppio album live ed antologico insieme. Prima volta di entrambe le cose per Senese (live e disco celebrativo), all’interno troviamo tutto il suo mondo musicale, ampissimo e trasversale. Nei cinquanta anni di carriera, passando per i seminali Showmen, i Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), le collaborazioni con l’amico indimenticabile Pino Daniele, James Senese, a 73 anni compiuti, detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare della coerenza e del bisogno espressivo i propri riferimenti.
Tutto quello che dalla fine degli anni Sessanta ad oggi è passato fra i vicoli di Napoli gli deve qualcosa. Nel disco la band eccezionale che è già da tanto il cuore di Napoli Centrale: Ernesto Vitolo alle tastiere, Gigi De Rienzo al basso, Agostino Marangolo alla batteria, sodali di altissimo livello, che sono, non a caso, la medesima band, Senese compreso, che rese capolavoro un disco come “Nero a metà” di Pino Daniele.
“È molto difficile parlare di se stessi, nonostante la mia musica da molti anni dica chi sono, meglio di tante parole - scrive James Senese - Sono arrivato all’età di 73 anni felice di questo traguardo. Il tempo è una cosa che assume significato col passare degli anni; da giovane ci fai poco caso, non te ne curi. Ma poi quando comincia a correre cerchi di fissarlo, di rallentarlo. Io lo faccio armato di sax e sentimento. Credo di essere diventato un buon musicista e un buon compositore, con sentimenti forti, lasciando da parte gli egoismi e i personalismi; ringraziando invece per quello che in tanti anni di musica ho ottenuto”. —
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