Vito a Bosco Albergati con le “Storie della Bassa”
CASTELFRANCO. Primo nome di spicco alla Festa de l'Unità di Bosco Albergati. Stasera, dalle 20, a Il Sottobosco, arriva Vito con lo spettacolo “Storie della Bassa”. Il comico bolognese con i suoi monologhi, porta in scena il mondo della sua infanzia e le radici della sua maschera emiliana. I protagonisti sono donne e uomini padani, personaggi zavattiani legati alla terra e al buon cibo e quindi all’amore, simboli di quell’identità che parte da Bertoldo, passa per Zavattini e arriva fino a Fellini, quello di Amarcord. Età diverse, generazioni differenti, esperienze con i segni delle stagioni sociali che si sono succedute con rapidi cambi di fondale in un’area geografica definita, la pianura bolognese. Dalla periferia urbana alla “Bassa”, dalle ex - risaie alle colture in serra, dal lavoro a domicilio all’orizzonte della “globalizzazione”: praticamente, il teatro dove, negli ultimi 50 anni, è cambiato tutto. Ogni personaggio parla in prima persona, esprimendosi in una sorta di monologo che porta in luce frammenti autobiografici, evocando quadri di vita vicini e lontani nel tempo. Talvolta le ricette, ritrovate nei ricettari domestici, tramandati di generazione in generazione, vergati a mano come le pagine di un diario, sono rappresentate sul palcoscenico, come formule di un sentimento, come i suggelli metaforici degli affetti familiari. Questi gli altri appuntamenti di oggi: alle 21, alla Balera, orchestra di Massimo Budriesi; allo spazio Il Centro della Terra, alle 21, piano bar con Giorgio Ortolani; sempre alle 21, presso il Villaggio latino, animazione di Giordano Canter dj. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito. —.
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