Porretta Terme, in scena il soul, passerella di star per quattro giorni di grande musica
Da domani 200 artisti al Rufus Thomas Park: un premio alla carriera per Pee Wee Ellis
PORRETTA TERME. Anteprime, concerti, mostre, premiazioni. Nel nome di Otis Redding, torna la 32a edizione del Porretta Soul Festival, da domani a domenica 21 luglio nella città termale dell’Appennino bolognese. Tra volti noti e prime apparizioni, saranno oltre 200 gli artisti che si alterneranno nei concerti al Rufus Thomas Park nella località di Porretta Terme e nelle piazze e luoghi limitrofi nel prolungamento del festival nel programma The Valley of Soul.
«Gli appassionati del soul scelgono il Porretta Soul Festival ormai a scatola chiusa - afferma il direttore artistico Graziano Uliani - senza nemmeno guardare chi sarà presente, fiduciosi di ritrovare musica di qualità e novità interessanti, che ogni anno proponiamo per ravvivare la tradizione e per allargare gli orizzonti del Soul & Rhythm and Blues, con un occhio particolare alla old school. Il festival continua a coinvolgere tutta la città, ad attrarre persone da varie parti del mondo come America, Australia, Giappone».
Il programma si conferma come sempre molto ricco: dal classico Memphis Sound di Chilly Bill Rankin, accompagnato da Jerry Jones, alla voce di un soul man per eccellenza, Don Bryant, e la presenza di artisti del calibro di Scott Sharrand e del veterano Wee Willie Walker, reduce dal successo ai recenti Blues Awards, e volto “immagine” del Festival. Ci sarà la californiana Anthony Paule Soul Orchestra, da sei anni house band del festival, formata da 11 elementi, che si avvale di grandi solisti e del vocalist Larry Batiste, direttore musicale dei Grammy.
Sempre da Memphis in arrivo anche la band The Bo-Keys, già ospiti del festival in passate edizioni. Non mancheranno le nuove star: da Houston, Annika Chambers e, da Chicago, la diva neo-soul Khylah B, oltre a Tony Wilson, definito “il giovane James Brown”, con la sua special guest Judy Lei.
Da New Orleans ci sarà Willie West, pupillo del compianto Allen Toussaint e cantante ufficioso dei Meters; mentre da Portland in arrivo l’esuberante LaRhonda Steele, con l’imponente Curtis Salgado, armonicista e front man di osservanza soul-blues. Da Boston ma ormai adottato in Italia, ci sarà Sax Gordon, che si esibirà con Leon Beal e la Luca Giordano Band. Inoltre, dall’Australia tornano The Sweethearts, band tutta femminile, e Georgia Van Etten.
Infine, per la prima volta dal Burundi, arriverà J.P. Bimeni, performer sulle linee di Otis Redding, Curtis Mayfield e Bobby Womack. Il premio che ogni anno il festival assegna alla carriera andrà a Pee Wee Ellis, già arrangiatore di James Brown ed Esther Phillips, per il contributo dato alla promozione e alla diffusione della musica soul e rhythm & blues.
Il Sweet Soul Music Award 2019, sarà invece assegnato al giornalista Sergio Mancinelli. La Anthony Paule Soul Orchestra, band residente del festival, è composta da Anthony Paule, alla chitarra, Endre Tarczy, al basso, Tony Lufrano, al piano ed Hammond B3, Derrick Martin, alla batteria, Charles McNeal, al sax tenor, Robert Sudduth, al sax baritone, Derek James, al Trombone, Bill Ortiz, alla tromba, e Larry Batiste, Sandy Griffith, Omega Brooks, ai cori.
L'atmosfera di Porretta Terme farà da cornice alla manifestazione insieme allo Street Food Village, in pieno centro storico con concerti gratuiti dalle ore 11 alle 19. Inoltre, fino al 26 luglio, nei dintorni di Porretta, ci sarà The Valley of Soul, iniziativa che vedrà 10 concerti collaterali. —
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