Lo show sta stretto in centro «Pensiamo al Parco Ferrari»
«Ne abbiamo parlato con Muzzarelli e Bonaccini» Il direttore dell’emittente dispiaciuto per il pubblico rimasto escluso dallo show
MODENA Una serata faticosa ed emozionante quella vissuta lunedì in Piazza Roma da Gianni Prandi, fondatore e direttore di Radio Bruno. Era felice e dispiaciuto nello stesso momento, perché ha visto tantissime persone che non sono riuscite ad entrare nell'area consentita (solo 9.200 i fortunati) per godersi lo show musicale, sicuramente tra i più belli tra quelli visti negli ultimi anni. In effetti via Farini e via Accademia erano occupate da persone di tutte le età che si sono dovute accontentare solo di ascoltare quello che succedeva in Piazza Roma.
«Quest'anno abbiamo allestito un cast notevole – fa notare Prandi – Mi dispiace per tutte quelle persone che non sono riuscite ad entrare ed erano veramente tante. Purtroppo non è colpa nostra e le regole vanno rispettate. La serata è andata benissimo e voglio fare i complimenti a tutta la squadra che ha lavorato tanto, non solo a Modena, ma anche in altre città dove siamo stati quest'anno. Un ringraziamento particolare lo voglio fare ad Alessandro Prandi, il direttore artistico del Radio Bruno Estate, per il cast che ha allestito a Modena e a quello delle altre tappe».
Visto che anche Piazza Roma non riesce più ad accogliere tanta gente, non sarebbe il caso di trasferirsi al parco Ferrari?
«Stiamo ragionando su questa possibilità. Ne ho parlato nel backstage con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e il presidente della Regione Stefano Bonaccini. Non bisogna dimenticare che, oltre a quelli che sono rimasti fuori dall'area consentita, vi sono anche tante persone che abitano fuori e non si spostano per paura di non riuscire ad entrare. Si rischia di fare tanti chilometri per niente. Stiamo vedendo se per i prossimi anni è possibile allestire un Modena Park con numeri più contenuti. Non bisogna dimenticare che siamo stati i primi a portare la musica al Parco Ferrari, grazie al concerto post terremoto della Bassa che radunò oltre 40mila persone. Non sono i numeri di Vasco Rossi, ma non sono neppure pochi. In questo modo potrebbero entrare tutti».
Sei stato premiato dal presidente Bonaccini con una targa per il successo degli ascolti di Radio Bruno.
«La nostra emittente è una delle poche che riesce a stare davanti ai netwok nazionali. Questo succede solo in tre regioni in Italia. Il premio lo voglio condividere con i miei collaboratori che lavorano dalle 6 alle 24. Si vede che il pubblico ci vuole bene».
N.C.
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