Voluta quattro secoli fa da una confraternita
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«L’opera del 1619 - riassume Manuela Rossi - è forse l’ultima dipinta da Carracci e fino alla fine del XVIII secolo restò sull’altare della chiesa di San Bernardino di Carpi. Prima delle spoliazioni napoleoniche il quadro venne sottratto dai duchi d’Este che avevano la necessità di rimpinguare la loro collezione dopo la famosa Vendita di Dresda del 1746. Sottrassero dunque tante opere, tra cui questa, dalle chiese, di Carpi, di Correggio, di Mirandola e di molte altre località». Poi l’invasione di Napoleone e il trasferimento a Parigi.
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