Il corpo umano “sezionato” della pittura di Hermann Nitsch
Al centro dei lavori realizzati dall’esponente del movimento dell’Azionismo Viennese performance colme di pulsioni con utilizzo di sangue animale
Modena. La rassegna d’autunno forse più intrigante dal punto di vista culturale, tenuto anche conto dello straordinario luogo dove sarà allestita, potrebbe essere quella del Teatro Anatomico di Unimore dedicata al grande artista austriaco Hermann Nitsch. Il viennese è l’artista di punta del cosiddetto “Azionismo Viennese”, un movimento artistico che mette al centro della scena performance colme di pulsioni sanguigne con utilizzo di sangue animale. Una forma artistica piuttosto dissacrante che vede il corpo come mezzo espressivo per raccontare la società e le malattie esistenziali dell’animo umano. I curatori Elena Corradini, Francesco Silvestri e Tiberio Cattelani, accolgono negli spazi settecenteschi di uno dei meglio conservati teatri anatomici antichi di tutta Italia alcune opere di Nitsch che racconteranno le forme esterne del corpo e gli organi visibili in contatto con quelli invisibili. —
S.L.
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