Polinago. Umberto Zaccaria, nei suoi quadri la natura diventa gioia del dipingere
All’Antica Corte Casa Marini di Polinago l’artista ricordato con le sue “dolci colline”
POLINAGO. L’Antica Corte Casa Marini dà ora spazio anche all’arte. Così l’antico borgo di Polinago, noto come ristorante e country relais, accoglie in un apposito spazio l’opera di artisti non solo modenesi. Si inizia con una figura nota, come Umberto Zaccaria (1931-2015), che ha dedicato la sua vita alla pittura e all’organizzazione di mostre e concorsi in tutta Italia. E per questa occasione espositiva sono state scelte, nella ricca produzione dell’artista, “Le nostre dolci colline”, che Zaccaria ha saputo portare sulla tavola con un linguaggio chiarista. Il che vuol dire saper cogliere, come nel ‘900 gli artisti di Burano, la natura con purezza di toni, rendere cromaticamente la luce con pennellate fluide, catturando lo scintillio atmosferico in vari momenti della giornata, per poter determinare un’immagine di stupore e vaga dolcezza crepuscolare. L’artista mostra una cura particolare nel concepire il quadro, non rinunciando a costruire l’atmosfera calda di una scena paesaggistica, sempre animata da una espressività genuina, ma anche apparentemente ingenua, perché la rappresentazione è analiticamente strutturata nei diversi piani, tra vegetazione, orizzonti e cieli. Le colline sono quelle tra Secchia e Panaro, con un boschetto a Pavullo, il podere del casaro, la fioritura nel territorio vignolese, il colle ventoso, vigneti a Viano, case coloniche, la Fondovalle, l’Appennino. Zaccaria sa creare immagini secondo natura, con un effetto immediato del vedere, con la luce che guida la sua mano. Splendido lo spazio espositivo, ma pure tutto il complesso settecentesco in pietra, immerso in un magnifico scenario naturalistico, gestito dal giovane Saverio Antonioni con l’aiuto del padre Giorgio e della madre Chiara Casolari. “Abbiano già ospitato in questo ambiente gentilizio – dice Giorgio – reading, una iniziativa del Premio Guido Cavani. Crediamo di poter contribuire a dare un’offerta più ampia al territorio. Così abbiamo aperto pure all’arte”. Non ha dubbi Manuela Zaccaria, curatrice degli eventi d’arte, che “il luogo si presta a meraviglia a manifestazioni espositive. E qui porteremo artisti di notorietà nazionale da far conoscere anche stranieri (e sono parecchi) che hanno scelto di abitare in queste zone”. Il sindaco di Polinago Gian Domenico Tomei ha voluto ricordare l’artista che tanto ha fatto per la comunità, portando la creatività sua e degli altri dappertutto, tanto che Soliera, dove si svolge la Biennale d’Arte, gli ha conferito la cittadinanza onoraria. —
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