NonSiamoMicaGliAmericani «L’emozione di Modena Park per una notte a tutto Vasco»
Il gruppo, tra i primi nati per omaggiare e riproporre la musica del Kom, per la sesta volta tra i protagonisti del festival. Il live sarà il 4 agosto
L’intervista / 2
NonSiamoMicaGliAmericani, storica tribute-band di Vasco Rossi, anche quest’anno fa tappa all’Arena del Lago con un concerto emozionante. «Non siamo l’imitazione di Vasco ma piuttosto un tributo» ci tengono a specificare i musicisti, che per la sesta volta tornano a Modena riproponendo il sound inconfondibile di uno dei cantanti italiani più importanti di sempre. Emozionati e contenti di suonare nuovamente a Ponte Alto i musicisti si dicono grati di questa opportunità.
Anche quest’anno suonerete all’Arena del Lago...
«Il nostro intervento è ormai un classico. È il sesto anno, quindi è diventato un appuntamento quasi fisso visto che il pubblico, nel corso del tempo, ha dato una risposta estremamente positiva. È curioso che siamo arrivati qui quasi per caso e ora, invece, siamo presenze quasi fisse».
Che legame avete con la Festa dell’Unità?
«Non ci siamo mai ritenuti una band connotata politicamente. Abbiamo piacere ad esibirci per la festa del Pd ma senza essere strettamente legati a un certo schieramento. Si tratta semplicemente di un occasione di mutuo scambio: loro ci offrono un’opportunità per esibirci davanti ad un pubblico caloroso e noi ci siamo ormai affezionati. Essendo un gruppo di sei elementi le opinioni politiche tra di noi sono varie; ma non ci siamo mai presentati come un gruppo apertamente schierato. Certo siamo legati a questa festa e ringraziamo il Partito Democratico per la grande forza che dimostra nel fare a tutt’oggi grandi manifestazioni di questo genere. Tempo fa era quasi un sogno, per noi, suonare all’Arena del Lago. E quindi siamo molto grati a Mirco Pedretti che ci dà sempre questa possibilità».
Che scaletta presenterete?
«Abbiamo adattato la scaletta agli ultimi concerti di Vasco. Inizieremo con “Domenica Lunatica” arrangiato alla nuova maniera. Molti pezzi saranno suonati come sono stati presentati all’incredibile concerto del Modena Park. Successivamente ci saranno i pezzi storici e più conosciuti che il pubblico sempre si aspetta».
Qual è la storia di NonSiamoMicaGliAmericani?
«Siamo una delle cover band storiche di Vasco. Siamo nati nel 1998, quando l’idea di cover band ancora non esisteva, da una formazione di sei elementi che è rimasta quasi sempre la stessa. Facciamo la musica di uno dei cantanti più importanti di Italia e per questo ci teniamo a ringraziare sempre Vasco; per quello che è e per quello che continua a fare. Per noi, poi, è importante sottolineare che non siamo l’imitazione di Vasco Rossi; il nostro cantante non si veste come Vasco, non parla come lui. Niente di tutto ciò. Noi facciamo i pezzi arrangiandoli a nostro modo o seguendo i nuovi arrangiamenti proposti e cercando di stimolare il pubblico. Insomma quello che facciamo è un grande tributo ad un artista eccezionale».
Il vostro rapporto con Vasco è molto stretto?
«Siamo e restiamo dei grandi fan della sua musica e del messaggio che veicola. Ci definiamo appunto “tribute-band” perché sentiamo la necessità di veicolare la sua musica come un tributo. E la possibilità di farlo in un contesto come quello della festa del Pd è sempre preziosa. Il pubblico è sempre tanto e soprattutto ci sono sempre nuove orecchie ad ascoltare le canzoni di Vasco». —
M.T.V.
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