Roccapelago, note barocche e brani di Debussy Due giorni classici in Appennino
Recital oggi e domani a Roccapelago e Pavullo Una conferenza itinerante tra luoghi storici
APPENNINO. Doppio appuntamento per la rassegna “Armoniosamente” che si svolge nelle principali località dell’Appennino. Questa sera, alle 20, a Roccapelago ci sarà una conferenza itinerante in tre tappe alla scoperta della storia degli assalti ai castelli del Frignano, delle antiche mummie scoperte nella rocca e delle opere d'arte conservate nella chiesa della Conversione di San Paolo. Alle 21, sempre nella chiesa parrocchiale, il concerto di musica barocca con l'organista Irene De Ruvo. Le diverse tappe della conferenza itinerante saranno tenute dal professor Enzo Ferroni, che racconterà degli assalti ai castelli del Frignano; dalla professoressa Rachele Merola per le mummie; dalla dottoressa Tiziana Vanni per la storia e l'arte della chiesa.
L'organista Irene De Ruvo, specializzata nel repertorio barocco, eseguirà un programma vivace con musiche di Händel (la Suite n.7 in Sol minore), Johann Kerll, del compositore olandese Jan Sweelink, di Muffat e di Giovanni Pescetti. Irene De Ruvo si è diplomata in Organo e composizione organistica, Clavicembalo e Pianoforte, conseguendo poi il biennio superiore in Organo. Si è specializzata a Basilea nel repertorio barocco e ha seguito corsi di direzione d'orchestra. Ha tenuto concerti in importanti sedi culturali in Italia e all’estero.
È invece dedicato al grande compositore francese Claude Debussy il concerto per flauto, viola e arpa in programma domani, 16 agosto, alle 19.30, nella chiesa parrocchiale di Gaiato di Pavullo, con i musicisti Anna Mancini, Luciano Cavalli ed Emanuela Degli Esposti. Di Debussy, grande innovatore e capostipite della musica “moderna”, del quale è ricorso nel 2018 il centenario della morte, il trio eseguirà la Suite Bergamasque per pianoforte (trascritta per trio da Jean-Michel Damase); Beau Soir – En Bateu (con trascrizione per viola e arpa di Alexandre Gretchaninoff) e la Sonata n. 2 in Fa maggiore per flauto, viola e arpa, composta nel 1915. Il programma del concerto si completa con Au Matin dell'arpista Marcel Tournier.
Anna Mancini si è diplomata in flauto al Conservatorio di Parma e in Didattica della musica a Milano. Diploma d'onore all'Accademia Chigiana di Siena con Severino Gazzelloni, si è poi perfezionata all'estero. Ha collaborato con diverse orchestre e formazioni cameristiche suonando in Italia, in Europa e in Asia. È titolare della cattedra di Flauto al Conservatorio di Parma.
Luciano Cavalli ha iniziato gli studi musicali al Conservatorio di Parma e si è poi diplomato brillantemente in Viola a Piacenza. Svolge attività come prima viola d'orchestra, violista d'ensemble, viola solista, camerista e violista di musica contemporanea in molte orchestre e formazioni cameristiche. È titolare della cattedra di Viola al Conservatorio di Piacenza e insegna in diversi conservatori italiani.
Emanuela Degli Esposti si è diplomata in Arpa a Bologna, completando gli studi a Tel Aviv. Premiata in diversi concorsi, suona come prima arpa in molte orchestre e come solista, svolgendo attività concertistica in Italia e all'estero. Esegue spesso le prime esecuzioni di compositori contemporanei. È presidente dell'Associazione italiana dell'Arpa e titolare della cattedra di arpa al Conservatorio di Parma. —
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