Festa della Crescentina un’apoteosi del gusto nel segno della tipicità
Spostata a settembre per il Mondiale di Volo a Vela la manifestazione vede protagoniste le frazioni pavullesi
. È la 34esima edizione, ma la prima della storia organizzata a settembre. Domani e domenica torna il grande appuntamento della Festa della Crescentina, quest'anno trasferita da agosto, per essere al centro del secondo weekend di eventi legati al Mondiale di Volo a Vela in corso all'aeroporto. Già da domani sera saranno operativi i primi stand, poi domenica sarà la classica apoteosi del gusto, con una produzione no-stop: l'anno scorso sono state 35mila le crescentine cotte e mangiate. Cinque le postazioni allestite, a partire dalla “macchina da guerra” di Montorso (con le proverbiali crescentine tirate a mano e cotte con una foglia di castagno) davanti a Palazzo Domus. Poi salendo il gruppo di Benedello in piazza Battisti nel lato farmacia e davanti al Banco San Geminiano quello di Madonna dei Baldaccini. Alla confluenza con via Mercato una new entry: il gruppo degli Alpini di Pavullo che va a sostituire quello di Lavacchio. E poi gran finale nel piazzale della chiesa con il gruppo parrocchiale di San Bartolomeo, che oltre alle crescentine classiche preparerà quelle senza glutine. La domenica pomeriggio avrà anche intrattenimento, con musica e un gruppo frustatori. Organizza la Pro Loco, come sempre dal 1986 quando al presidente Claudio Bernardoni venne l'idea: «La festa è anche un importante forma di sostentamento per le comunità - ricorda - perché tutto il ricavato va alle frazioni. Quest'anno abbiamo faticato un po' ad avere le squadre: speriamo di incrementarle nel 2020 quando torneremo nella classica collocazione di fine agosto». —
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