Gazzetta di Modena

Festa dell'Unità, i City Ramblers in concerto: «Tappa d’obbligo Qui è casa nostra»

Nicola Calicchio
Festa dell'Unità, i City Ramblers in concerto: «Tappa d’obbligo Qui è casa nostra»

La band a Modena all'Arena sul Lago con il suo “Riaccolti Tour” omaggio in chiave acustica allo storico album

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. Dirompenti, divertenti, coinvolgenti: i Modena City Ramblers arrivano stasera alle 21.30, con ingresso gratuito, sul palco dell'Arena sul lago della Festa dell'Unità di Ponte Alto, per una tappa del loro “Riaccolti Tour”. Attivi dal 1991, hanno sempre definito il loro genere musicale come combat folk, dichiarando sin dall’esordio un amore incondizionato per il folk irlandese, le cui sonorità rimangono anche dopo l’influenza di altri generi, in particolare il rock con contaminazioni punk. Quest’anno i Modena City Ramblers sono tornati con un progetto che è un vero e proprio omaggio al ventennale dello storico album acustico “Raccolti”. L’8 marzo infatti la band emiliana ha pubblicato in cd, dvd e doppio vinile il disco “Riaccolti” (Modena City Records, distribuzione Universal) testimonianza sonora e visiva di uno speciale concerto tenuto nel novembre 2018 allo Studio Esagono di Rubiera, dinanzi a un ristretto pubblico in occasione della ricorrenza dell’omonimo album precedente, che era stato registrato in un pub irlandese della Bassa emiliana. Il titolo del lavoro, ammiccando esplicitamente al vecchio live, rimanda al ritorno nelle familiari mura dello studio Esagono, dal quale i Ramblers sono partiti.

Una tappa alla Festa dell'Unità di Modena è un crocevia obbligato per la band emiliana.

«È un appuntamento fisso per noi anche perché suoniamo in casa - spiega Franco D'Aniello, portavoce dei MCR - Quando non suoniamo alla festa di Ponte Alto ci manca sempre qualcosa. Per noi sarà la ciliegina sulla torta di un tour che sta andando molto bene».

“Riaccolti tour” è in una versione estiva, più intimo.

«È la prosecuzione del tour invernale ma sarà un concerto più acustico. La scaletta sarà particolare e ripercorre un po' tutta la nostra attività con canzoni che abbiamo completamente rifatto».

È un omaggio al ventennale dello storico disco acustico “Raccolti”. Come è nata l'idea di riproporlo?

«Quel disco è stato molto importante per noi e fu il coronamento di un percorso, iniziato un po’ casualmente, per fare musica di un certo tipo. A vent'anni di distanza lo abbiamo voluto riproporre registrandolo davanti a pochi intimi, direttamente allo Studio Esagono di Rubiera, in una versione prettamente acustica».

La vostra caratteristica è quella di mischiare ai ritmi irlandesi il folk emiliano.

«Anche se non siamo irlandesi ci piace mischiare quei ritmi più impegnati con il folk emiliano, che è più spensierato. Con questo clima politico, che è leggermente cambiato, per noi suonare alla Festa dell'Unità è abbastanza importante».

Il programma per i prossimi mesi?

«Stiamo preparando alcune date di una piccola tournée che si svolgerà tra gennaio e febbraio nei teatri. Una tappa sarà anche al teatro Storchi di Modena. Sarà un tour ancora più acustico».

Tornando al programma della festa per gli amanti dei ritmi latini, lo Spazio El Baile, dalle 21.30 propone la scuola gratuita di salsa portoricana a cura dei maestri del Circolo Florida e, a seguire, todos a bailar. Infine, dalle 23, si tira tardi allo Spazio Arci La Buca con il dj Reks. —

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